ADAMO E DEVA

Diretti da DANIELE SALA e con l’intelligenza e l’arguzia di FRANCESCO FREYRIE ed ANDREA ZALONE (autori) VITO e CLAUDIA PENONI

con produzione Tutto Acceso Spettacoli, portano in scena due nuove maschere della commedia italiana: i ‘fondamentalisti occidentali’ in ‘ADAMO E DEVA’.

Freyrie e Zalone scrivono i testi per Maurizio Crozza, dal 2013 hanno iniziato a lavorare assieme su commedie che trattano con ironia l’attualità raccontata con un linguaggio contemporaneo senza mai banalizzare i caratteri dei personaggi e gli intrecci delle loro storie. VITO (all’anagrafe STEFANO BICOCCHI) è un attore e comico bolognese diventato noto negli anni ottanta per la sua presenza a programmi televisivi come ‘presenza muta’; gli ultimi suoi lavori: ‘Al dutaur di mat’ tratto da ‘Il medico dei pazzi’ di Edoardo Scarpetta, ‘Recital’ e ‘Ogni martedì alle 18’ con la collega Claudia Penoni: ” Recitare al fianco di Vito è una sicurezza’ – dichiara l’attrice che il pubblico a Zelig ha conosciuta come la Cripztak della coppia del cinema polacco con Manera. ‘Adamo e Deva’ inizia un sabato sera nella casa di un notaio che gestisce i lasciti e le donazioni che i fedeli fanno alla curia di Roma, è al telefono con un Cardinale, ha cucinato ed apparecchiato la tavola con cura in attesa degli amici come di consuetudine invece alla porta suona Deva, una donna vestita bizzarramente e con una valigia in mano. Chi sarà questo personaggio misterioso che nell’abitazione dell’uomo si trova a suo agio iniziando un discorso profondo sulle sue origini, creando un confronto sulle scelte religiose dei due, rivelando la sua vera natura umana scusandosi per il suo arrivo in anticipo?. “Deva è una musulmana – spiega la Penoni – Freyrie e Zalone hanno voluto, con delicatezza e veridicità, affrontare il tema della convivenza in Italia fra cattolici e musulmani, vestire il burqa durante lo spettacolo è sempre un momento un po’…caldo, ammiro le donne musulmane che d’agosto lo indossano senza sudare”.

 

 

Angela Balboni

 

 

Commenti

commenti