BEATA IGNORANZA

Il web come rivelatore di differenze ed affinità, rapido ed efficace: quanto si è dipendenti da questa tecnologia e quanto la mente ed i sentimenti ci impiegano a connettersi con la realtà di tutti i giorni?. Con ‘BEATA IGNORANZA

quinto film di MASSIMILIANO BRUNO, HERBERT SIMONE PARAGNANI e GIANNI CORSI scrivono una commedia tragicomica dove gli argomenti ‘internet’ e ‘social network’ conducono ad una storia che parla anche di famiglia, rapporti di amicizia e istruzione. Sono 25 anni che FILIPPO (ALESSANDRO GASSMAN) ed ERNESTO (MARCO GIALLINI) non si rivedono, nel loro passato l’amore per la stessa donna, MARIANNA (CAROLINA CRESCENTINI) e la nascita della figlia NINA (TERESA ROMAGNOLI). Entrambi insegnanti

si ritroveranno faccia a faccia per riaccendere le loro rivalità ed i rancori accantonati, nella stessa classe della stessa scuola: Filippo è docente di matematica, ogni situazione è favorevole per un selfie, ha addirittura creato una app per i suoi studenti; Ernesto imprime la propria severità agli alunni aprendo le lezioni con ‘A Zacinto’ di Foscolo, l’unico oggetto che lo lega al ventesimo secolo è un nokia del ’95, non ha un computer ed odia profondamente i social network. In attrito sulle divergenze di idee e le scelte di vita, i due vengono ripresi in un video che condiviso su internet arriva a Nina, Filippo ed Ernesto saranno protagonisti di un esperimento antropologico: il primo, con l’aiuto di un gruppo di sostegno per le dipendenze online dovrà allontanarsi da link, chat, visualizzazioni, twitter e followers, l’altro imparerà ad usare il mouse, lo smartphone e facebook, un divertente scambio di ruoli dove l’equilibrio spesso si confonde tra la fiducia cieca nella rete e la diffidenza di chi si ostina a restarne fuori.

Rosa Elenia Stravato

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