BRYAN FERRY

I ROXY MUSIC

sono considerati come gruppo musicale britannico glam rock dalle maggiori influenze della musica new romantic e synthpop degli anni ottanta. Con il loro album di debutto omonimo, sulla scia del singolo ‘Virginia plain’ sono saliti ai primi posti delle top. Dopo l’uscita di Brian Eno i Roxy Music hanno preso una direzione musicale più soul e disco

con il frontman Bryan Ferry dall’abbigliamento elegante e ricercato. In seguito alla tragica morte di Lennon, in suo onore

la formazione ha pubblicato una cover di ‘Jealous guy’; il popolarissimo ‘Avalon’ ha chiuso la loro illustre carriera con un Ferry che ha continuato come solista. Unica data del tour 2017 di Bryan Ferry con tappa in Italia, l’11 maggio al teatro Arcimboldi di Milano.

Ad aprire l’evento, la cantautrice gallese Judith Owen che ha eseguito diversi brani del suo ultimo album ‘Somebody’s Child’
impreziositi da violino, viola, violoncello e percussioni suonate dall’apprezzatissimo Harry Shearer.

Suddiviso in due parti, in ricordo degli anni settanta/ottanta e con ritmi più frizzanti che hanno coinvolto il pubblico entusiasta, il concerto si è aperto con ‘The main thing’ seguito da ‘Slave to love’, ‘Ladytron’, ‘Beauty Queen’, ‘If there is something’, ‘Re make/ re model’, ‘Let’s stick together’, una rilettura di ‘Like a hurricane’ di Neil Young fino al momento più trascinante con i brani intramontabili ‘More than this’, ‘Avalon’, ‘Love is the drug’ e ‘Virginia plain’.

Per i bis un Ferry che ha risposto con entusiasmo alle dimostrazioni di affetto dei presenti tra le note di ‘Jealous guy’ e ‘Editions of you’, latin lover capace di incantare un teatro al sold out con la sua voce e la grandezza di quello che la musica può creare.

Angela Balboni

 

 

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