CAPTAIN FANTASTIC

Girato in 39 giorni tra

Snohomish River, Gord Bar, Deception Pass State Park, Whatcom Creek, per la parte a contatto con la natura

‘CAPTAIN FANTASTIC’ è stato realizzato da un’idea del regista

MATT ROSS, dopo un dialogo con la moglie, sulle loro scelte di educazione dei figli in quanto genitori; da piccolo, Matt è cresciuto con la famiglia in comunità hippie alternative. Nella parte del protagonista

BEN CASH, padre di famiglia, un preparatissimo VIGGO MORTENSEN che sul set ha collaborato fornendo oggetti di scena come la sua canoa ed alcune biciclette. Per i casting dei sei figli di Ben sono stati provinati attori americani, australiani, canadesi e neozelandesi:

GEORGE MACKAY è BODEVAN, il maggiore, SAMANTHA ISLER e ANNALISE BASSO sono le gemelle KIELYR e VESPYR, NICHOLAS HAMILTON è RELLIAN, SHREE CROOK è ZAJA e CHARLIE STOTWELL il piccolo NAI. Per acquisire le basi di sopravvivenza nei boschi, i giovani attori hanno frequentato un parco avventura e Samantha e Annalise hanno dovuto imparare l’esperanto (recitato in qualche scena del film). La famiglia Cash vive nei boschi della costa nord occidentale degli Stati Uniti, lontano dalla società consumistica contemporanea, vanno a caccia, coltivano frutta e verdura e scambiano oggetti di artigianato con un negoziante della cittadina vicina. Papà Ben prepara i sei ragazzi attraverso un rigoroso allenamento fisico dallo yoga all’arrampicata su roccia e mentale con la lettura di testi di linguisti e filosofi fino a festeggiare la ‘giornata di Noam Chomsky’ invece di un banalissimo Babbo Natale. Mamma LESLIE  è in ospedale per un grave disturbo bipolare dell’umore contratto a seguito della nascita del primo figlio, buddista di fede, la malattia la spingerà al suicidio. Nonostante l’opposizione dell’autoritario JACK, padre di Leslie, i Cash irrompono ai funerali della donna che nel testamento ha espresso la volontà di essere cremata e che le sue ceneri vengano sparse in un qualsiasi bagno pubblico. I sette trafugheranno il corpo dal cimitero, la bruceranno su una pira funeraria cantando ‘Sweet Child o’mine’ e getteranno il ricordo terreno nei bagni dell’aeroporto; Bodevan partirà per un viaggio solitario alla scoperta del mondo ed il resto della famiglia Cash si trasferirà in una fattoria rivedendo le ferree ideologie di papà Ben con la frequentazione della scuola da parte dei cinque figli e Steve, il bus blu personale con cui si spostavano nelle stradine del bosco, tramutato in caldo nido per galline ovaiole. Premiato per la Miglior regia, ‘Captain Fantastic’ è stato al Festival di Cannes e in anteprima mondiale al Sundance Film Festival.

 

 

 

Roberta Masi

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