CASTELLABATE

Legato alla figura del quarto abate della Badia di Cava, San Costabile Gentilcore

CASTELLABATE

è un comune sparso da 9.181 abitanti, sulla costiera cilentana, in provincia di Salerno, in Campania. Il mare e la costa della località, dal 1972 sono a tutela biologica marina per preservare il patrimonio naturale ed ambientale: il pesce pappagallo

la siriella e le nacchere sono specie rare, nel 2006, nella Baia di Ogliastro Marina, ha depositato le uova una particolare tartaruga

il gabbiano corso

ed il falco pescatore

sono a rischio di estinzione. Il territorio di Castellabate è caratterizzato dalla presenza dei flysch, complessi sedimentari formati, dall’erosione di montagne emerse dal mare, da diverse stratificazioni, uno di questi lo ‘scoglio della Principessa saracena’

che richiama nella forma, il viso di Ermigarda, da una leggenda, amante di Octavio, inghiottito dalle acque. Le spiagge comunali principali sono: del Pozzillo, del Lago, di Marina Piccola, di punta dell’inferno, della Grotta, della Baia Arena, della punta di Ogliastro. Sviluppate intorno alle mura del castello dell’abate, il centro storico conta cinque porte: de li Bovi, Sant’Eustachio, la Chiazza, di Mare e Cavalieri. Il giorno della commemorazione dei defunti, nelle case di Castellabate si cuociono i cicci

un misto di grano, ceci e fagioli. Il 14 agosto di ogni anno, nelle acque di Marina Piccola, si svolge il gioco popolare della Struzza

prova di abilità che consiste nel recuperare tre bandierine poste all’estremità di un palo di diciassette metri, cosparso di grasso. A Castellabate sono state girate le riprese di alcuni film per il grande schermo, tra i quali ‘Benvenuti al Sud’

e ‘Benvenuti al Nord’ di Luca Miniero.

Paola Vezzani

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