CERTIFICAZIONI PRODOTTI BIO

In questo ultimo periodo il settore del BIOLOGICO

sta incrementando le percentuali di crescita, i consumatori non ne fanno una moda, ma lo riconoscono da convinzioni radicate. In un contesto in continua trasformazione non mancano di certo gli approfittatori di un mercato bio non certificato.

Esistono fortunatamente, rispetto alle aziende convenzionali, degli organismi voluti e creati da produttori biologici, a tutela della diversità dei prodotti alimentari in commercio. Queste produzioni oggetto di frode vengono declassate o soppresse comportando però ingenti danni economici e di immagine a produttori intervenuti solo nelle fasi finali o che hanno acquistato materiale riconosciuto solo in un secondo tempo quale falsamente biologico. ICEA, Istituto per la Certificazione Estetica ed Ambientale sostiene le imprese con principi etici, ambientali e sociali per un prodotto da certificare come biologico in stretto legame con il territorio, in crescita sostenibile della sua economia, portatore di una profonda cultura locale e senza sfruttamento dei lavoratori. Nella maggior parte di flussi della Grande Distribuzione, il biologico non ha un preciso riferimento al luogo di produzione, in etichetta, specie quando è importato a pro di una valorizzazione della sostenibilità e tracciabilità,

deve riportare inoltre precise indicazioni relative al metodo di produzione, all’organismo di controllo, elenco degli ingredienti, quantità netta o minimale per i prodotti preconfezionati in quantità unitarie, termine minimo di conservazione, ragione sociale del fabbricante, sede dello stabilimento di produzione o confezionamento, dicitura per l’identificazione del lotto di produzione, modalità di conservazione.

 

 

Agata Verte

 

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