COLAZIONE SULL’ERBA Manet

“Buongiorno Paola” esordisce il giovane bohemien
“Buongiorno James, entrambi a Parigi?” risponde Paola
“Pare che l’arte ci tenda la mano!”
“Si, grazie, una mano per salire sull’autobus, dovrebbe essere il 24?!”
“Museo d’Orsay?…meglio la Metro!”
“E metro sia” concorda Paola

“Il Museo, più di trent’anni fa era una stazione ferroviaria, poi in disuso, la ristrutturazione progettata da Gae Aulenti ne ha ricavato, nell’ampio spazio interno, una navata centrale fiancheggiata da sale disposte su cinque piani” recita l’informato James
“Io lo conosco quell’Aulenti, la mia meta è…il quinto piano!”
“Ti attende un cavaliere?” domanda James curioso
“Si chiama, anzi si chiamava Edouard e più che cavaliere suo padre tentò di avviarlo invano alla carriera navale” rimbotta Paola

“Stiamo parlando del pittore pre-impressionista Manet” specifica James
“Era un pittore che disprezzava chi dipingesse corpi mancanti di naturalezza, diceva che erano quadri morti…con tutte le belle cose vive che c’erano!!!” dice Paola sorridendo

“Come ‘Olympia’, simbolo dell’avvenenza femminile, ispirata dalla ‘Venere di Urbino’ di Tiziano e la ‘Maya’ del Goya!” la riprende James
“Ehhh, quando si dice ‘donna’ !!!” sospira sardonica Paola
“Cosa abbiamo al quinto piano?” domanda James

“‘COLAZIONE SULL’ERBA’…quasi quasi mi mette appetito!” ride fragorosamente Paola
“Nel quadro, la modella Victorine Meurent, seduta sull’abito che si è tolta da poco, giace vicino al fratello di Edouard, Gustave e lo scultore olandese Ferdinand Leenhoff” spiega James
“Victorine sarà la futura moglie di Edouard, Ferdinand è il cognato, insomma…una cosa in famiglia!!! Anche se io una scena così l’ho già vista” dichiara Paola facendo mente locale e mostrando a James una foto sul cellulare

riferita al film Ro.Go.Pa.G. di Rossellini-Godard-Pasolini-Gregoretti.

La redazione

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