COLLATERAL BEAUTY il ‘black out vitale’ di Will Smith

La chiave di lettura di ‘COLLATERAL BEAUTY’

con Will Smith, Edward Norton, Keira Knightley, Kate Winslet, Michael Pena, Naomie Harris Helen Mirren, Enrique Murciano e Kylie Rogers è che  nessuno può farcela da solo, in aiuto c’è la bellezza collaterale delle cose semplici come un gesto umano. Howard, manager di successo in una grande azienda perde la figlia di sei anni per una grave malattia e si confina in un ‘black out vitale’.

Un ‘Chris Gardner’ al contrario?. Forse Will Smith ricerca nella sua più recente interpretazione in ‘La ricerca della felicità’ la stessa sensibilità del personaggio immerso in un dolore idilliaco?. I tre migliori amici di Howard, Whit, Claire e Simon vengono a conoscenza di lettere da lui scritte al Tempo, all’Amore e alla Morte; per riportarlo alla consapevolezza che la sua vita non è finita  ingaggiano i teatranti Aimee, Raffi e Brigitte che incarneranno le entità astratte dialogando con Howard. Non vi ricordano per caso i tre fantasmi del canto di Natale di Dickens rivisti in chiave moderna?. Will Smith ha più volte sottolineato che per avvicinarsi al dolore del suo personaggio ha rivissuto la morte di suo padre.

Helen Mirren (Brigitte), Raffi (Jacob Latimore) e Keira Knightley (Aimee) sono tre commedianti entrati benissimo nella parte. ‘Collateral Beauty’ possiede la giusta dose di tristezza, ironia, speranza e sentimento.

 

Rosa Elenia Stravato

Commenti

commenti