DIODATO Cosa siamo diventati

L’ascesa artistica del giovane e talentuoso DIODATO
(all’anagrafe ANTONIO DIODATO), nato ad Aosta, di origini pugliesi e d’adozione romana

è partita dal singolo ‘Ancora un brivido’ che gli ha permesso di conoscere quello che sarebbe diventato il suo produttore, tale DANIELE TORTORA con cui ha realizzato, nel 2013 ‘E forse sono pazzo’. Sono stati tanti gli eventi a cui Diodato ha partecipato tra cui: ‘Concerto del Primo Maggio’ a Taranto davanti a 20.000 persone, apertura del concerto di Daniele Silvestri a Roma, Sanremo con il brano ‘Babilonia’, ‘Che Tempo Che Fa in TV; la rivisitazione da parte di Diodato de ‘Amore che vieni, amore che vai’ di De Andrè è stata colonna sonora del film ‘Anni felici’ di Luchetti, il cantautore ha vinto l’MTV Award nella categoria ‘Best new generation’ ed il Premio De Andrè 2014. Con influenze Tenco, Modugno e Radiohead, per Carosello è uscito il nuovo lavoro di Diodato ‘COSA SIAMO DIVENTATI’ con il brano di apertura ‘Uomo fragile’ un pezzo rock su un testo che parla di un giovane che si mette a nudo, dalle fragilità di bimbo alle ferite della vita che scorre, difficili da cancellare nel tempo. Molto introspettive ‘Colpevoli’ e ‘La prima volta’, dinamica ‘La verità’, pop mai banale ‘Mi si scioglie in bocca’ tra versi autobiografici per arrivare al pubblico che spesso in quelle parole ci si rivede fino a ‘Come siamo diventati’ in cui Diodato si racconta con uno sguardo che gli appartiene: “Quello che mi infastidisce – dichiara l’artista – è il non prendersi mai sul serio e il mettere la musica di una canzone in secondo piano rispetto alle parole”.

La copertina dell’album è stata disegnata da un fumettista della Marvel, ci sono delle foglie cadute a formare delle ali: metamorfosi e rinascita. Diodato in tournee sarà accompagnato sul palco dai musicisti:
DANIELE FIASCHI, DUILIO GALLIOTO, DANILO BIGGIONI e ALESSANDRO PIZZONIA.

Angela Balboni

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