DOLCEACQUA

Incastonato tra le vie del sale, il mare e la Provenza, DOLCEACQUA

è un comune italiano ligure nella provincia di Imperia con 2.078 abitanti; il significato popolare del nome del paese ‘acqua dolce’ deriva dal latino ‘villa dulciaca’ e dai celtici che l’avrebbero chiamata ‘dussaga’. La parte più antica di Dolceacqua detta ‘terra’ era dominata dal castello dei Doria costruito dai Conti di Ventimiglia nel secolo XII, diventato residenza signorile fortificata in periodo rinascimentale, parzialmente distrutto durante un episodio della guerra di successione austriaca e riportante ulteriori danni dal terremoto del 1887. Esaurito lo spazio disponibile per l’espansione, nella ‘terra’ gli edifici sono cresciuti in altezza arrivando a raggiungere i sei piani ad oggi angolo dove il tempo sembra essersi fermato. Le vie acciottolate dette ‘caruggi’

si arrampicano a monte o scivolano a valle intrecciandosi in stretti cunicoli. Monumenti d’interesse sono le Chiese di Sant’Antonio abate e di San Giorgio dove nella cripta sono conservate le tombe di Stefano e Giulio Doria. Il suggestivo ponte romano a schiena d’asino

che collega le due parti di Dolceacqua separate dal torrente Nervia, misura 33 metri. Nell”800 il pittore francese Monet ne fece il soggetto di alcuni suoi quadri,

a testimoniare il passaggio dell’artista nella città, la targa.

Tra le specialità di Dolceacqua, il fugasun

torta salata di pasta sfoglia e verdure tra cui zucchine e bietole, è chiamata anche torta verde.

 

Paola Vezzani

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