ELTON JOHN

Sir ELTON HERCULES JOHN

nome d’arte di REGINALD KENNETH DWIGHT, è uno dei maggiori esponenti (cantautore, musicista e compositore) del rock contemporaneo vantando una produzione che spazia dal glam, al soft, al symphonic, al piano e al pop rock. In cinquant’anni di carriera ha venduto oltre quattrocento milioni di dischi aggiudicandosene 38 d’oro e 31 di platino. Dal 1963, in cui militava professionalmente come tastierista e in parte cantante dei BLUESOLOGY

passando per gli evergreen come ‘Your song’, ‘Rocket man’, ‘Crocodile rock’, ‘Sacrifice’, ‘Bennie and the jets’

ha realizzato, in collaborazione con l’autore BERNIE TAUPIN

con cui ha dato inizio ad un lungo sodalizio umano ed artistico, ben 51 album fino al recente ‘Wonderful crazy night’, il 33° in studio dove brani sostenuti si altalenano a ballate al pianoforte. Contando circa 4000 performance in 80 paesi, Elton John e la sua band composta dal

direttore musicale DAVE JOHNSTONE alla chitarra, MATT BISSONETTE al basso, JOHN MAHON alle percussioni, NIGEL OLSSON alla batteria e KIM BULLARD alle tastiere sono arrivati a Mantova per l’unica data italiana di luglio del tour 2017.

Camicia e scarpe fucsia, soprabito nero con arabeschi in strass, il Baronetto inglese si è seduto al piano e ha dato il via, sulle note introduttive di ‘The bitch is back’, ad una serata magica: dai classici intramontabili ‘Tiny dancer’, Your song’, ‘Daniel’, ‘Sorry seems to be hardest word’, ‘Philadelphia freedom’ a ‘Take me to the pilot’, ‘Have mercy on the criminal’ e ‘Your sister can’t twist’ degli anni ’70, la splendida ‘Don’t let the sun go down on me’ dedicata allo scomparso George Michael e la rockeggiante ‘Looking up’ dell’ultimo ‘Wonderful crazy night’, immancabile ‘Crocodile rock’ mentre ‘Rocket man’ e ‘Levon’ vengono allungate in finale con un assolo di piano ed il suono unico della chitarra di Johnstone, chiudono i bis ‘Saturday night’s alright’ e ‘Candle in the wind’ in memoria dell’amico Gianni Versace mancato vent’anni fa. Con grande presenza scenica Elton John ringrazia il pubblico italiano accogliendo le numerose ovazioni e fra la dolcezza delle melodie ricorda le vittime degli attentati terroristici di Berlino, Nizza, Manchester, Parigi e Londra.

 

 

Angela Balboni

 

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