FABRI FIBRA Fenomeno

FABRI FIBRA

all’anagrafe FABRIZIO TARDUCCI lascia il suo marchio indelebile nella scena musicale rap italiana con ‘TRADIMENTO’ per l’Universal, nel 2006. Nella sua carriera ha venduto un milione di copie ricevendo dischi d’oro, di platino e di multiplatino.
FENOMENO

è il nono album registrato in studio per l’artista: è un lavoro più maturo, incisivo, con meno provocazioni rispetto ai precedenti, minimalista, personale come i due brani ‘ NESSUN AIUTO’ dedicato al fratello NESLI, rapper negli esordi ed ora cantautore, e ‘RINGRAZIO’, celebrazione ad una madre violenta che ha lasciato solo dolore nella gioventù di Fabrizio perché il malessere che si ha dentro è meglio esternarlo, solo così la musica può diventare qualcosa di potente. Le basi di ‘FENOMENO’ sono morbide, un suono che lo stesso Fabri Fibra definisce ‘cibernetico’ con feat Thegiornalisti in ‘PAMPLONA’ che probabilmente diventerà una hit dell’estate,  Laioung (Giuseppe Bockarie Consoli) in ‘DIPINTO DI BLU’ e addirittura Roberto Saviano in ‘CONSIDERAZIONI’: “Affascina il modo in cui lo scrittore descrive Napoli, magica e allo stesso modo maledetta – afferma Fabri Fibra – i libri di Saviano ‘spaccano’ ed hanno uno stile inconfondibile”.

Roberta Masi

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