GIANA ERMINIO

La GIANA ERMINIO

è una società calcistica italiana con sede nel comune milanese di Gorgonzola. Porta i colori biancoazzurro ed è nota come ‘GIANA’.
Il Presidente è ORESTE BAMONTE, l’allenatore CESARE ALBE’

da 21 stagioni, consecutivamente, primato assoluto per il calcio italiano professionale. Giocando le proprie gare allo stadio ‘Città di Gorgonzola’ e nella stagione 2014-2015 allo stadio Brianteo di Monza, dal 1909, anno di fondazione, la Giana ha militato nei campionati minori, ha disputato solo 3 campionati nazionali in Lega Pro ed 1 in serie D; nella stagione 2016-2017 milita nella terza divisione del girone A di Lega Pro. E’ l’unica squadra di calcio della città di Milano a far parte delle leghe professionali e ad avere come denominazione il nome di un giovane gorgonzolese del Battaglione degli Alpini che nel 1916 cadde durante la Prima Guerra Mondiale. Albè schiera con 3-4-1-2:

Viotti, Montesano, Bonalumi, Perico, Iovine, Pinardi, Marotta, Augello, Chiarello, Okyere e Bruno.

In conferenza stampa, con tanto di amministratori, assessori e disponibili alle interviste, i giocatori della Prima Squadra: Tommaso Augello, Riccardo Chiarello e Simone Greselin, si è svolta la presentazione della stagione calcistica 2017/2018 del Giana Erminio, che ha svelato lo sponsor tecnico e di maglia e le nuove divise da gioco, una rossa, che richiama i colori sociali, arricchita da sottili linee orizzontali bianche e azzurre e colletto azzurro, un’altra a righe verticali azzurre e bianche sfumata verso l’alto e l’ultima verde fluo.

QUAL’E’ IL PUNTO FORTE DEL GIANA? – chiediamo a Greselin – “Senza dubbio il gruppo, con una profonda empatia fra i vari elementi”.
AVERE UN BUON ALLENATORE E’ DETERMINANTE PER UNA SQUADRA? “E’ fondamentale – continua Simone – l’esperienza, le tattiche in campo, i ruoli giusti portano verso le grandi vittorie”.
CONTRO QUALE SQUADRA VORREBBE GIOCARE IL GIANA?
“Il Real Madrid – risponde simpaticamente Chiarello – e il Vicenza!”.
ESSERE NOTATI SU CAMPO DILETTANTISTICO E VENIRE
CONTRATTUALIZZATI A LIVELLO PROFESSIONALE, DIPENDE ESCLUSIVAMENTE DALLE QUALITA’ DI UN GIOCATORE O A VOLTE E’ ANCHE FORTUNA? ” Per arrivare in serie A occorre tanta gavetta – continua Chiarello – si cresce tecnicamente ma la fortuna resta una variante importante nel calcio”.
CI POSSONO ESSERE, IN QUALCHE SQUADRA, DEI FATTORI DA ASSORBIRE, PER IL GIANA, IN CAMPO? “L’esperienza e la ‘cattiveria’ di gioco del Pordenone – chiude Riccardo -.
COSE’ MIGLIORATO DEL GIANA RISPETTO AI TRE ANNI SCORSI? “Il calcio del Giana come squadra è svolto più in sintonia, si da il massimo ma lo si fa divertendosi – interviene Augello – grazie al Mister la qualità dei giocatori è tanto cresciuta”.

 

Gabriele Marangione

Commenti

commenti