GIORGIA ORONERO TOUR

Sono molti i motivi per cui si decide di andare ad un concerto: si è fan dell’artista, per ascoltare buona musica, per assistere ad un evento live, per sentire dal vivo i brani di un cd colonna sonora della nostra vita, ma se si parla del concerto di Giorgia è la sua voce soul che esprime le parole cantate, con sincerità e limpidezza come se le dedicasse ad un amico caro. Ne ha fatta di strada Giorgia Todrani da quel febbraio 1994 in cui cantò a Sanremo ‘E poi’:

sette milioni di dischi venduti nella sua carriera artistica, quattro volte sul palco dell’Ariston, ben otto Italian e Wind Music Awards, un Nastro d’argento e una candidatura al David di Donatello. ‘Oronero’ è il decimo album di inediti che la cantautrice ha portato in tour per diciassette città da Mantova a Torino

con i cinque musicisti: SONNY T., direttore artistico al basso, MYLIOUS JOHNSON alla batteria, CLAUDIO STORNIOLO al piano, GIANLUCA BALLARIN alle tastiere e GIORGIO SECCO alla chitarra. Sul palco due bracci robotici hanno azionato mega schermi semoventi, altri quattro schermi si sono mossi lungo binari trasmettendo grafiche e filmati. Passando dall’electro pop alla fusion, da brani del passato alle ultime hit, Giorgia ha aperto i suoi live

con ‘Vanità’, ha entusiasmato il pubblico con il medley di ‘E poi’, ‘Come saprei’, ‘Girasole’, durante ‘Gocce di memoria’ sullo schermo si è materializzato il diario dei ricordi dell’artista. Anticipato da ‘Sign o the times’ cantata da Giorgia, il primo tempo del live si è chiuso con un tributo a Prince voluto dal bassista Sonny che anni fa suonò nei New Power Generation. ‘Regina di notte’ è stata introdotta dai dieci percussionisti dei Psychodrummers, che suonano tamburi ricavati da plastica riciclata. Fra giochi ed effetti di luce i ballerini popping PATRIZIO e RACHELE RATTO (lui ha partecipato ad ‘Amici’ 2015)

con i loro movimenti robotici hanno accompagnato alcuni brani per una scenografia curata nei dettagli e particolarmente emozionale. Immancabili le esecuzioni ‘Quando muore una stella’, ‘Il mio giorno migliore’, ‘Oronero, ed a chiudere un evento da due ore e mezza ‘Io fra tanti’.

 

 

Angela Balboni

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