Gli OMG Organismo Modificato Geneticamente

Un organismo geneticamente modificato, transgenico (OMG)


è vivente, non presente in natura quando i suoi genomi vengono modificati tramite ingegneria genetica ossia inseriti dal DNA di una specie ad un’altra, oppure quando dal genoma vengono tolti dei geni.

Si tratta di organismi cisgenici (MGAMMC) quando il materiale inserito nel genoma proviene da un organismo ‘donatore’ della stessa specie, tecnica chiamata anche miglioramento genetico assistito da marcatori molecolari.

Il primo OMG, ossi la clonazione di un gene di rana all’interno del batterio escherichia coli, si è verificata nel 1973 ad opera di STANLEY NORMANCOHEN ed HERBERT BOYER, due ricercatori che, grazie alla biologia molecolare e l’uso di enzimi hanno dimostrato che è possibile trasferire materiale genetico da un organismo all’altro utilizzando vettori plasmatici autoreplicanti. Le tecniche che hanno come risultato un organismo geneticamente modificato, sono: la ricombinazione di materiale genetico con vettori di molecole DNA, RNA, o derivati, la macroiniezione e microincapsulamento di materiale ereditabile, la fusione cellulare o ibridazione di più cellule.

L’immissione in natura di piante transgeniche non può essere una soluzione alla fame nel mondo, comporterebbe alti rischi di allergie ed intolleranze alimentari al loro consumo, oltre a ridurre la biodiversità, e sarebbe forte la possibilità di contaminazione di campi vicini di erbe infestanti a seguito dell’uso di diserbanti particolari. Per controllare eventuale presenza di OMG in prodotti si possono fare analisi delle proteine, immunologiche e del DNA.


 

 

Agata Verte

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