HOCKEY SUBACQUEO Francesco Meloni

L’HOCKEY SUBACQUEO

è uno sport di squadra che si pratica in apnea e necessita di allenamento e buona acquaticità. Nasce negli anni ’50 in Inghilterra per poi svilupparsi in Australia e Nuova Zelanda ed arrivare, negli anni ottanta e novanta in Europa e America, soltanto nel 1997 viene introdotto in Italia. Attualmente l’hockey subacqueo fa parte della

Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee che include altri sport come apnea, nuoto pinnato e rugby subacqueo. A livello mondiale sono due le Federazioni distinte di hockey subacqueo: la CMAS e l’Aquachallenge. L’attrezzatura per praticare l’hockey subacqueo è composta da:

pinne, maschera, boccaglio, calottina protettiva da pallanuoto, mazzetta, guanto di silicone e un dischetto di metallo rivestito di plastica di peso 1,3 Kg di forma simile a quello da hockey su ghiaccio.

L’hockey subacqueo si pratica in piscina con un campo 25m x 12m x 3m. Le partite durano trenta minuti divise in due tempi e la squadra è composta da 10 giocatori: 6 in acqua e 4 riserve posizionate ai lati del campo. L’obbiettivo del gioco è quello di fare goal, con il disco, nella porta avversaria. Le squadre attive, oggi in Italia sono: H2BO Bologna, Vignola, Parma, Genova, GSO La Spezia, Pescara, UWHRC, Torino Ciriè, Trieste, Firenze, Livorno, Just Apnea Bari, Romaquatik Sports, Altitudo Roma Hockey Sub, Avellino, Catania, Cagliari e Lecce. La prima Nazionale Italiana

maschile, è stata selezionata, nel 1998, ed ha partecipato ai Campionati Mondiali in USA, la prima femminile ha partecipato, nel 2001 ai Campionati Europei a Belgrado.

Einstein Journal riporta l’intervista a FRANCESCO MELONI dell’Altitudo Roma Hockey Sub:

CHI E’ FRANCESCO MELONI?

“Sono un difensore dell’Altitudo Roma Hockey Sub; ho scoperto questo sport nel 2011, invitato a fare una prova in piscina, ed è stato ‘amore a prima vista’, è una disciplina spettacolare e in un certo senso tridimensionale, per un divertimento assicurato. Nel 2012, con altri membri abbiamo fondato la a.s.d. Altitudo Roma. Nel marzo 2016 ho partecipato, con la Nazionale Italiana ai Mondiali disputati a Stellenbosch, in Sudafrica”.

SAREBBE DIVERSO PRATICARE HOCKEY SU GHIACCIO?

“Esattamente un altro sport! L’unica cosa in comune è la similitudine con il disco e che si gioca con una mazzetta”.

‘COMPATTEZZA’ DI SQUADRA!!!!

“Ci definiamo una ‘famiglia’, oltre che una squadra; l’hockey subacqueo è uno dei pochi sport in cui oltre all’allenamento e a tanto fiato, serve un affiatamento con gli altri atleti, in acqua”.

IL RICORDO PIU’ BELLO DI QUESTO SPORT?
“Ogni torneo lascia delle emozioni uniche ed ogni volta che si esce dalla piscina si è un po’ malinconici perché ciò che si è vissuto è finito troppo presto.

La Coppa Italia, nel novembre del 2015, a Livorno, è stata un evento memorabile, essendo il primo trofeo vinto dall’Altitudo Roma

che, sempre a Livorno, nell’aprile 2017 diventa Campione d’Italia”.

Angela Balboni

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