IL MARITO DELLA PARRUCCHIERA

Con nomination come Miglior film straniero al British Academy Film Awards e sette nomination al Premio Cesar del 1991, PATRICE LECONTE

ha diretto nel ’90 ‘IL MARITO DELLA PARRUCCHIERA

curatissimo nella fotografia e nelle inquadrature, delicato, lirico e con un finale che si tramuta in tragedia per la bella MATHILDE (ANNA GALIENA).

Il giovanissimo ANTOINE, ammaliato dalla prorompente femminilità di Madame Schaffer, parrucchiera alsaziana del paese si presenta frequentemente nel suo salone con la scusa di un taglio di capelli, in realtà ne spia le forme abbandonandosi alla precoce morbosità creata da vista ed olfatto. Cinquantenne, ANTOINE (JEAN ROCHEFORT) ancora preda di turbamenti adolescenziali, trascorre il proprio tempo dentro le anguste pareti del negozio della parrucchiera Mathilde osservandone gesti e fisicità. Da piccolo, il padre gli aveva detto che basta desiderare ardentemente una cosa affinché questa si realizzi, Antoine desiderava sposare una parrucchiera per godere in eterno della sua sensualità e finezza. Antoine distrae i clienti di Mathilde con buffe contorsioni da goffo danzatore e Mathilde massaggia delicatamente la cute di Antoine con movimenti carezzevoli fra shampoo e pettine.

Lo spazio chiuso del locale diventa il loro habitat diurno e notturno, unica cornice dei loro rapporti amorosi tra odori di colonia e dopobarba. Non basterà un velo da sposa per avverare il desiderio di Antoine, la dolce Mathilde sceglierà la morte alla paura di non essere, un giorno, più desiderata.

 

Gabriele Marangione

 

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