IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA Friedrich

“CASPAR DAVID FRIEDRICH, oh, ma che sguardo inquietante  ha questo tedesco, non riesco a capire dove finiscono i capelli ed inizia la barba!” (bofonchia Paola)
“…pittore Romantico del 1800” (aggiunge James)
“Per fortuna che è ‘romantico’, se fosse un materialista chissà che faccia avrebbe” ( ridacchia Paola)
“‘Romantico’  nel senso che è considerato un’icona del Romanticismo tedesco”
“Non mi piacciono i tedeschi, preferisco gli inglesi, sono più…,più…, più…inglesi!”

“E Amburgo, ti piace?” (domanda James Land fiducioso)
“Il porto mi fa impazzire, mi ci tufferei!” (mima Paola con le mani)
“Paola, un po’ pazza mi sa che lo sei!” (azzarda il ragazzo)
“…guarda che so nuotare!!!!” (interviene lei)

“Cosa pensi del ‘mare di nebbia’ di Friedrich?”
“Quando vado al mare, voglio il sole, sai…per abbronzarmi!”
“Il viandante, sul dipinto, è il centro focale e spirituale; dando la schiena all’osservatore, sull’orlo di uno sperone freddo e scevro di vegetazione, l’uomo, proteso, contempla il panorama dal fascino primordiale”
“E non ha paura di cadere? Oltre la nebbia, chissà cosa si nasconde” (riflette Paola)

“Si tratta del paesaggio dell’Elbsandsteingebirge, in Boemia”
(spiega James)
“Ma perchè si è messo proprio di spalle, questo viandante?”
(domanda curiosa Paola Vezzani)
“Perché tu, Paola, che l’osservi, ti possa immedesimare in lui ed osservare il tutto in prima persona” (risponde l’esperto di arte Land)
“Lo sai, James che, in prima persona, ho visto bellissime interpretazioni del dipinto ‘IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA’ realizzate da ragazzini delle scuole medie: Isabella Margutti, Davide Cavalieri, Michela Rossi, Sara Pegoraro”

“Brava Paola, oltre che inviata in splendide località italiane per raccontarle ai lettori dell’Einstein, stai apprezzando anche la pittura”
“Grazie, James, sei gentile, ma sappi che io e te non ci fidanzeremo MAI!!!”.
“…e se ti facessi un ritratto??”.

La redazione

 

 

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