LA RUA Un respiro per l’esistenza ed una felicità alla vita

Il loro singolo ‘Tutta la vita questa vita’, scritta da Dario Faini e Daniele Incicco, frontman dei La Rua

li ha portati in due date evento: Roma (25 gennaio, Traffic) e Milano (26 gennaio, Salumeria della musica) per momenti di grande impatto a suon di tamburo e banjio nello show che si è preannunciato pieno di energia

con in prima fila gli sguardi di chi le canzoni dei La Rua le canta a memoria, con l’immancabile fascetta dedicata e i sogni di una giovane vita ancora da scoprire.

A ‘La vita in diretta’ questi sei ragazzi sorridenti hanno detto che se fossero riusciti ad esibirsi sul palco dell’Ariston avrebbero portato un secchio delle olive tipiche ascolane.

Dopo l’esclusione dal ‘Sanremo Giovani’ contestato a voce alta dalla ‘RuaFamily’, Mister Conti ha deciso per un gesto nobile, dichiarando in conferenza stampa ‘Tutta la vita questa vita’ sigla ufficiale del ‘Dopo Festival 2017’. Come supereroi di sé stessi e di una grande famiglia che ‘tifa’ per loro e la loro musica, orbitano attorno al grande albero della vita.

A Milano hanno suonato con foga, sudato, lanciato il loro slogan lungo tutta una vita, giusto il tempo di una vita per accorgersi di averla vissuta appieno la vita.

Daniele, con concentrazione, anima, sensibilità ed emozionalità ha saputo emozionare a sua volta con quella voce pulita, rock al punto giusto e sensuale al punto giusto, dove brani come ‘Magneti vicini’ e ‘Noi che’ hanno introdotto una riflessione profonda, un’immersione in una serata ‘a braccetto’ con la FELICITA’, gli sguardi, i sorrisi e la forza di andare sempre avanti.

“Ogni nostro singolo respiro al presente è dovere verso l’esistenza” rivela il frontman Incicco.

Tra i fans dei La Rua sono stati estratti alcuni vincitori del contest che hanno assistito al soundchek, sia a Roma che a Milano; Dan, Willy, Charlie, Dav, Nacor e Matt hanno inoltre ‘regalato’ ad altri fortunati un momento indimenticabile nel meet green pre concerto.

Chicche della serata milanese, in apertura, Lelio Morra

cantautore napoletano, ‘Universal’ con il singolo ‘Dedicato a chi’: bohemien ‘cappello e chitarra’, un po’ atmosfera ‘Sergio Leone’, poesia del De Gregori, storie alla Rino Gaetano e qualcosa della Consoli, vocalmente. Amica ad ‘Amici’ e fra amici, a metà serata, presenza della giovane collega dei La Rua, Chiara Crispo

accompagnata nelle note dai musicisti marchigiani a colorare con la sua voce energica ed aggraziata la totalità di un live che i fans della band serberanno come un dono prezioso. E dopo il loro ‘Il sabato fa così’ fra mani alzate, un coro di voci ed un venerdì di lavoro alle porte per molti presenti, chiusura con ‘Sotto effetto di felicità’ versione elettronica neoclassica firmata dal settimo componente dei La Rua, Dario Faini

in sala con Elisa (coach dei La Rua all’ultima edizione di Amici). Ho conosciuto Daniele, la sua disponibilità al dialogo con i fans, il suo sorriso incondizionato, durante un’istore nell’estate 2016 e…questi sei artisti mi hanno ‘rubato il cuore’. Ovviamente gli attimi di un live, le emozioni, le sensazioni che la musica è in grado di scaturire

sono imparagonabili all’ascolto di un CD; Milano, a cui sono particolarmente affezionata, il suono dei tamburi, del benjio, delle tastiere, del contrabbasso, delle chitarre, della batteria,

mi hanno fatto concretizzare che ‘Tutta la vita questa vita’ la voglio dedicare all’ascolto della musica.

Angela Balboni

 

 

 

Commenti

commenti