LA PALESTRA

L’OASI, LA MASSA MUSCOLARE, IL MIO AMICO SAMUELE, CLAUDIA E LA SFIGA
Una giornata come tante per il mio miglior amico
Samuele:

qualche video su RTL esclusivamente americano, Forrest Gump visto 34 volte, il pc acceso sulla tesina universitaria ‘Baudelaire ed i suoi fiori del male’, il samsung in attesa del messaggio whatsapp della dolcissima Erica, amica per la vita e da una vita, così fragile da non aver mai osato nemmeno invitarla per una pizza. Samuele quel martedì 11 non si sentiva completo, studente mediocre, divoratore di classici, soprattutto poesia, almeno due cd di musica al mese acquistati in Feltrinelli, cibi sani, solo una domenica ogni tanto al Mec con Willy Sammaria, compagno di banco, di seduta in tram e buon vicino di casa: c’era bisogno di un cambiamento, una reazione alla routine, quindi, cosa di meglio se non un po’ di sano sport?. Il fedele Sammaria l’aveva detto a Samuele, giorni prima, della nuova Palestra Oasi, in Piazzetta Garibaldi, gestita da un’avvenente polacca ed il marito siciliano, un marcantonio sulla sessantina brutto come la fame, probabilmente quello con i soldi tra i due, danari per risistemare gli ambienti ora accoglienti e per trucco e patrucco della bella figliola che s’era sposato. Da neo patentato, Samuele, due pomeriggi alla settimana è sull’auto di papà Franco, una Golf del ’90, grigio topo: ‘Basta che cammini’ dice fra sé e sé il ragazzo. Sporto dall’uscio di casa, il futuro palestrato si trova dinnanzi ad un temporale mai visto nei suoi 19 anni: ‘ Solo di RTL ci si può fidare, sai sempre cosa aspettarti da un buon video’  riecheggia la coscienza di Samuele  mentre le sue mani prendono l’ombrello a pois, il cappellino della Roma e la sciarpetta di raso che Erica gli ha regalato per i diciotto. Bagnato come un pulcino…della Roma, Samuele è davanti all’Oasi

e alla polacca:”Buonciorno, novo ischitto?” ghigna Rosaly.
Samuele, per cinque minuti, fino all’ultimo secondo è rapito, scorgendo nel sorriso e nel prosperoso seno della donna ogni bella ragazza polacca.
“Si, vorrei iscrivermi, mi serve un po’ di massa muscolare, un ombrello nuovo e tanto coraggio”.
“Pefeto, tu magrolino, ma Mario mio, il boy friend mio, ti farà fare lavori di sforzo, dopo tu si che fidanzerai!” dichiara Rosaly
“Fidanzarsi?…e con chi? con lei? ma lei è già fidanzata!” risponde Samuele disorientato.
“Sciagurato, maschio bollente e bollito, io moglie del Mario, tu fidanzi con ragazza tua, mi capisci?” urla Rosaly.
“Oh signora, non volevo turbarla, mi scusi, si mi fidanzerò con una ragazza decisamente molto più brutta di lei” si difende Samuele.
“Ora dimme, tu come te chiami surname?”
“Pigliapesci, Samuele Pigliapesci”!
Dietro a Samuele, a pochi passi, un gruppetto di ragazze ammiccano sorrisetti sardonici ed incrociano il suo sguardo, una di loro ride visibilmente divertita e sentenzia:
“Pigliapesci, questo è già sfigato dall’anagrafe”
“Claudia, muoviti, oggi facciamo una bella pedalata e stasera si va di ape” le rispondono distratte le compagne .
Se esiste il colpo di fulmine per un ragazzo timido ed impacciato, Samuele ce l’ha davanti, si chiama Claudia, ha capelli biondi, un mare di lentiggini, i calzoncini color mandarino ed un modo unico di dire ‘sfigato’.

L’OASI, IL TRAPEZIO, IL MIO AMICO SAMUELE, CLAUDIA E I LACCI ROSA
Oggi è il primo giorno di palestra per Samuele

il mio miglior amico. E’ necessario imparare a conoscere l’ambiente ginnico, cercando di capire i giorni in cui Claudia frequenta la palestra.
“Samuelo, buondì” grida Rosaly, scorgendo il ragazzo all’entrata dell’Oasi “…Mario mio, friend, ti aspetta, oggi ‘lat maccine’, ok Samuelo?”
“Tutto ok Rosaly, grazie, sono pronto” risponde Samuele entrando nello spogliatoio.
Mamma Susanna gli ha preparato lo zaino in fretta, prima di recarsi al lavoro, e, notando che alle scarpette mancavano i lacci ha pensato di ovviare con qualcosa di ‘rosa da abbinare’.


Samuele, rammaricato emette un sospiro:
“Sul colore si può sorvolare, ma anche i cordoni, rosa!!!!!” e si dirige in sala attrezzi.
“Sig. Pigliapesci, eccola nei suoi 72 chili, è pronto per sudare?” domanda Mario.
“Certo, non è che si ricorda che giorni di solito viene Claudia in palestra?” azzarda Samuele.
“Sono forse il suo segretario Sig. Pigliapesci?” domanda irritato l’uomo.
“Veda di avvicinarsi all’attrezzo e non mi prenda a …pesci in faccia!!!!” ironizza Mario.
La scheda preparata dal personal trainer non sembra difficile, le serie e le ripetizioni sono basse, si potrebbe anche ‘caricare’ sui pesi. Samuele è pronto alla fatica fisica, sposta lo sguardo e vede Claudia seduta al vogatore, sul viso le lentiggini che la fanno più sensuale e sbarazzina, indossa calzoncini giallo limone, un frutto vitaminico, benefico per la pelle.
“Nata da un’imitazione dell’azione motoria delle trazioni alla sbarra, la lat machine ‘dietro’, è assolutamente sconsigliata, la lat machine ‘avanti’ allena il trapezio” recita a memoria un emozionato Samuele.


“Complimenti Sig. Pigliapesci, vuole ‘rubarmi’ il lavoro?” si stupisce Mario.
Il manubrio del vogatore rallenta il movimento, Claudia sorride in direzione di Samuele:
“Non è possibile, mi ha visto!”.

L’OASI, LA TONIFICAZIONE, IL MIO AMICO SAMUELE, CLAUDIA E LA BATTERIA
Sono già tre settimane che il mio miglior amico Samuele

frequenta la palestra Oasi. Il giovedì pomeriggio c’è meno afflusso, ci si può concentrare maggiormente, con gradualità prepararsi alle difficoltà dei vari esercizi perdendosi negli occhi della dolcissima Claudia:
“Oggi voglio concedermi dieci minuti in più sul tapis roulant” recita Samuele


Quella sicurezza non è passata inosservata a Claudia:
“Pensavo la cellulite fosse un problema di noi donne” ride la ragazza.
“Sul tapis roulant si bruciano più calorie rispetto alla corsa su strada; meglio diminuire la velocità incrementando la pendenza del nastro, ne beneficerà la circolazione” continua Samuele.
Claudia si sposta lentamente verso Samuele che nell’imbarazzo si copre la testa accaldata con la salvietta:
“Ce l’hai una macchina?…Pigliapesci?” domanda la ragazza con tono canzonatorio.
“La Golf di p..” Samuele si blocca prima di pronunciare l’intera parola ‘papà’ “Certo, la ‘mia’ Golf!…è fuori!” sorride.

Claudia e le due amiche Sara e Benedetta salgono sull’auto di papà Franco: “Ci arriva questa Ferrari in via Fontanelle?” domandano le ragazze.
Samuele prova più volte l’accensione della Golf e arrossendo sussurra: “Magari è la batteria!”.

L’OASI, IL BILANCIERE, IL MIO AMICO SAMUELE, CLAUDIA E SCHWARZENEGGER
Per il mio miglior amico Samuele

è la dodicesima presenza all’Oasi, il giovedì è fisso, il sorriso di Claudia gli sta veramente entrando nella mente e nel cuore.
“Eccolo il nostro Sig. Pigliapesci” grida Rosaly appena il ragazzo entra nella reception.
“Buon pomeriggio, oggi Mario dovrà intensificare il mio programma di allenamento, devo scaricare le tensioni per gli studi” risponde Samuele.
“No preoccupe, Mario mio tiene giusta tenacia con studdentiii” sibila la donna.
“Grazie Rosaly, non avevo dubbi!!!”.
Claudia, agli occhi di Samuele le ricorda un fiore o un diavoletto, in pantaloncini e t-shirt rosso fuoco.
“Samuele, ti vedo affaticato, i libri di scuola sono troppo pesanti?” ironizza.
“Se non associata ad una corretta alimentazione ed un sano stile di vita, la palestra non porta risultati soddisfacenti: alla mattina 20gr di mandorle e 100gr di cereali secchi, a pranzo 100gr di legumi, a merenda 100gr di bresaola ed un frutto, per cena 350gr di carne bianca o rossa” spiega il ragazzo.

Claudia ascolta sorridendogli candidamente.
“Si avvicini all’attrezzo, Sig. Pigliapesci” inizia Mario “Visto che vuole fare il duro lavorerà sulla Military Press, per spalle, deltoidi, trapezio e tricipiti, starà in posizione eretta, il bilanciere deve appoggiare sulle clavicole e sarà spinto verso l’alto in un’esecuzione che termina quando i gomiti sono completamente estesi” spiega in dettaglio il personal trainer.
Sarà per la sentita fase dell’innamoramento, per la voglia di sognare o per puro romanticismo che Samuele non percepisce la voce di Mario, ne vede solo il labiale, nei suoi pensieri un’immagine:

“Magari muscoloso come Schwarzenegger potrei piacerle!!!!”.

Gabriele Marangione

 

 

 

 

 

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