MAESTRO di Alexandre Valenti

Una sceneggiatura a otto mani (ALEXANDRE VALENTI, THOMAS SAINTOURENS, MICHAEL WELTERLIN, EMMANUEL JULLIARD), una regia documentaristica minuziosa firmata dallo stesso Valenti e una co-produzione Italia/Francia sono i presupposti per il lavoro cinematografico ‘MAESTRO‘:

FRANCESCO LOTORO

è un pianista e compositore di Barletta. Con premura e passione, indossando un paio di guanti bianchi

Lotoro, dalla Praga di vent’anni fa, scoprendo per caso uno spartito composto in un lager ha continuato la sua ricerca ‘salvandone’ ad oggi oltre 4000 da ogni parte del mondo tra cui Auschwitz, Mathausen, Terezin, Dachau, melodie vissute tra il 1933 e il 1945 in memoria di uomini e donne che attraverso la loro musica hanno saputo opporsi all’annientamento. Con l’esigenza di un progetto di vita, per imprimere un marchio indissolubile di umanità in quella che nei campi di prigionia era solo disumanità, Valenti mostra il ‘MAESTRO’ nelle sue varie tappe da Parigi al Brasile, da Gerusalemme alla Slovenia tra biblioteche ed archivi per scoprire storie di persone molte delle quali non sopravvissute agli stenti ma che hanno lasciate alla storia arie di dolore misto a speranza scritte su pentagrammi improvvisati su stoffa, carta igienica o pezzi di carbone. Dopo averle trascritte, Lotoro esegue in concerto con la sua Orchestra di musica Concentrazionaria le musiche composte dagli internati della Seconda Guerra Mondiale. Per sostenere questo grande impegno preso dal Maestro è stato creato il progetto LAST MUSIK, Onlus registrata presso il Governo Italiano che si rivolge a Fondazioni e privati.

Rosa Elenia Stravato

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