MARCO FILADELFIA

MARCO FILADELFIA

è un ventenne youtuber modenese, si definisce ‘personaggio pubblico’ e sull’web si esprime come un poeta, riguardo alle tematiche, le esigenze ed i sogni della sua generazione.

Quando ha iniziato a caricare video su YouTube?

“In realtà i video ho iniziato a girarli già nel 2011, cominciando, come spesso succede, per gioco, utilizzando il mio smartphone per le riprese e postandoli poi su FB, YouTube è arrivato da poco, da un paio d’anni”.

E’ stato chiamato per partecipare a ‘Tu si Que Vales’: crede nella visibilità che può dare il piccolo schermo?

“Certamente, la tv arriva in tutte le case e si possono raggiungere tante fasce d’età; programmi come ‘Amici’, ‘X Factor’, ‘Ti si Que Vales’ sono seguitissimi dai giovani, dai loro genitori, dai loro nonni. La tv funge un po’ da scorciatoia agli obbiettivi della vita, se non si appare è probabile comunque realizzarsi, ma ci si impiega molto più tempo”.

Quali sono i messaggi coerenti, accrescitivi che un ventenne riesce a trasmettere ai suoi coetanei?

“Nei miei video ho trattato dall’amore, all’amicizia, al bullismo, all’intolleranza, ai problemi legati alla droga, tutti argomenti attuali e di interesse sociale, dai messaggi destinati principalmente ai giovani della mia generazione, spero di essere riuscito a trasmettere positività”.

‘Cento giorni senza di te’, ‘Sbalzi d’amore’, Cercarsi senza trovarsi’: questi alcuni brani da lei firmati, quindi l’AMORE sopra ogni cosa?

“Sempre! Ogni momento della vita è ‘regolato’ (se così possiamo dire) dall’amore, che non è solo quello verso il/la proprio/a partner, ma l’amore riconoscibile nella quotidianità, in ogni istante della giornata: la mamma, quando la si vede al mattino, appena alzati, il proprio cane, che ci corre incontro, una bella giornata di sole, la natura, gli amici e…non per ultimo, l’amore per il proprio lavoro”.

‘Con il cuore tra le nuvole’ è il suo romanzo d’esordio: è un po’ autobiografico?

“Certo, tra le pagine si racconta un po’ dell’adolescenza di Marco che può essere anche quella di tanti altri ragazzi come lui. Riuscire a scrivere un libro e vederlo pubblicato, è stata per me, una grandissima soddisfazione”.

Marco Filadelfia ed il pallone della Nazionale Cantanti

“Quando sono stato convocato, per entrare in Nazionale, mi sembrava un sogno…ho conosciuto Mogol, Barbarossa, Morandi, Ramazzotti, Paolo Belli e continuavo a ripetermi ‘ma cosa ci faccio io qui?’. E’ stata ed è tutt’ora un’esperienza bellissima, che, mi auguro, possa proseguire per tanto tempo. E’ emozionante ed appagante, oltre che un onore, poter far parte della Nazionale Italiana Cantanti e contribuire, nel mio piccolo ad aiutare persone in difficoltà ed è un’emozione unica vedere il seguito di persone ad ogni nostra partita. Noi italiani abbiamo un cuore grande!”.

Che ruolo ha in Nazionale Cantanti?

“A me basta scendere in campo, coprendo qualsiasi ruolo, voglio giocare! Ultimamente sono centrocampista”.

Marco Filadelfia e le azioni in squadra per la vittoria!

“Sto davanti alla difesa, un gioco ‘alla Pirlo’ (per intenderci) il mio compito principale è far segnare i nostri bomber: Ramazzotti, Barbarossa, Ruggeri, Moreno, Briga, e…a volte ci riesco. Vi aspetto tutti alla prossima Partita del Cuore!”.

Angela Balboni

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