MARCO LIGABUE

MARCO LIGABUE è un chitarrista e cantautore di Correggio. Legami con la sua città?

“Sono molto legato a Correggio, mi calza bene, dopo tante date in concerto in giro per lo stivale, avere questa città come punto di ritorno è importante, ritrovo le stesse vie del centro che conosco bene, gli stessi amici del bar, quel calore che ricevevo fin da bambino”.

Dai primi anni ’90 ha iniziato la carriera artistica prima con i Little Taver & His Crazy Alligators poi con i Rio, fino al 2012, sensazioni e modo di esprimersi in musica in una formazione rispetto ad essere solista!

“Sono due realtà molto diverse: essere autore all’interno di un gruppo musicale spesso significa confrontarsi con gli altri componenti, qualche compromesso stilistico, essere in linea con la vocalità del cantante (in quanto non lo ero io), nel cantautorato si spazia a ruota libera!”.

Da qualche mese è uscito il suo ultimo album anticipato dal video ‘Cuore onesto’, che mistero c’è nel DNA dei fratelli Ligabue, entrambi rocker?

“E’ un DNA ‘rock’ che ci è stato trasmesso sia dai nostri genitori fruitori assidui di musica, che dalla nostra terra, l’Emilia, ricca di fermenti musicali dal dopoguerra”.

Il testo di una canzone ha come obbiettivo suscitare delle emozioni lanciando spesso un messaggio, per lei che è principalmente un musicista come si riesce a creare una melodia sempre diversa da tutte?

“Dalla musica che si ascolta si viene di conseguenza influenzati, che non vuol dire ‘copiare’ le melodie ma creare una propria e diversa linea melodica, in modo molto spontaneo”.

Quanto lontano vuole arrivare Marco e la sua musica?

“Cerco di crescere nella scrittura dei testi, nella composizione delle musiche, nell’intrattenimento del pubblico durante i miei live, nel modo di propormi per farmi pubblicare, aspirando ad una popolarità sempre in ascesa”.

Qual è il suo ruolo nella Nazionale Italiana Cantanti?

“Difensore terzino sinistro, praticamente più che cercare di fare goal devo evitare che la squadra avversaria tiri il pallone in rete!”

E’ un atletico o preferisce sedere sul divano in compagnia della sua chitarra?

“Mi piace molto praticare sport, specialmente la corsa, alcune canzoni hanno preso vita mentre correvo…ho fatto anche una maratona di 40 chilometri !!!. Durante i concerti è necessario essere in forma, inoltre i movimenti scaricano le tensioni di un tour impegnativo con tante date dal nord al sud”.

Angela Balboni

 

 

 

 

 

 

 

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