MARIO BIONDI La voce calda dei mari del Sud

Eccezione tutta italiana, dal sapore e dall’intensità scure come una selva: MARIO BIONDI

siciliano dalla pelle bianca e dall’anima nera, all’anagrafe MARIO RANNO. Appassionato di musica soul nel tempo modella il suo timbro vocale ascoltando interpreti come Lou Rawls, Al Jarreau, Isaac Hayes ed il suo conterraneo Gianni Bella. La svolta arriva nel 2004 con ‘This is what you are’, due anni dopo esce il primo album ‘Handful of soul’ inciso con il gruppo musicale High Five Quintet che lo porta alla ribalta facendogli conquistare, dopo tre mesi, il primo di due dischi di platino. Con il soul-jazz come ‘marchio di fabbrica’ per Biondi, il suo ultimo lavoro discografico, un doppio cd contenente 22 brani tra cui 7 inediti, porta il nome di ‘Best of soul’:

classici dell’artista come ‘Love is a temple’, l’allegra ‘Shine on’, il gioco tra voce, fiati ed archi di ‘Do you feel like i feel’, calore e passionalità espressi con un”indescrivibile leggerezza dell’essere’ laddove tra realtà ed immaginazione arriva Biondi a spiegarci il sentimento dell’amore. ‘Best of soul’: dieci anni di carriera con la voglia giorno dopo giorno di far ascoltare il meglio di un’anima soul.

Rosa Elenia Stravato

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