MARIO DESIATI tra candore ed erotismo

Lontano dai colori dei precedenti romanzi ‘Il paese delle spose infelici’ e ‘Mare di zucchero’, MARIO DESIATI

con ‘Candore

senza moralismo né morbosità, intraprende, descrivendo le fantasie del giovane protagonista MARTINO BUX, un viaggio ironico nel mondo della pornografia: un progetto complesso ed ambizioso, a tratti commovente; Desiati scrive di ciò che è desiderio, debolezza per gli uomini, perversità estrema senza avere la forza di andare fino in fondo. Martino ha diciotto anni, frequenta l’università e Fabiana, futuro medico, con il suo camice bianco che nel ragazzo ne accende le pulsioni erotiche. In un cinema a luci rosse, Martino si accorge che può godere della vista della bellezza delle donne senza essere a sua volta visto, il suo sogno proibito è una diva del porno in abito da sposa, già durante i titoli di testa, in un immaginario popolato di reggicalze e corsetti, il suo cuore batte all’impazzata. Per Martino la pornografia diventa un’ossessione, frequenta i locali più equivoci della città invece di impegnarsi nello studio; inadeguato alle relazioni adulte e solide, crescendo in età, si innamora solo di ragazze che somigliano ad attrici hard, lavora in ambienti in cui regna il libertinaggio, passa dai giornaletti porno ai locali di strip fino ai privèe, Martino guarda e non tocca nello sfondo romano un po’ bigotto ed un po’ voyeur.
Rosa Elenia Stravato

 

 

Commenti

commenti