MATELICA

Nella vallata del fiume Esino, MATELICA

è un comune della provincia di Macerata, nelle Marche, da 9816 abitanti. Caratteristiche sono le Chiese della Beata Mattia Nazarei , di San Francesco, del Suffragio e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Le quattro statue che gettano acqua nella fontana di Piazza Enrico Mattei

sono posizionate in direzione dei punti cardinali e i matelicesi hanno dato loro altrettanti soprannomi: La Sirena a nord, Maccagnano a est, Biutino a sud e La Veloce a ovest. Chi percorre, camminando o correndo, sette giri intorno alla fontana, sotto la supervisione di un addetto dell’Associazione Pro Matelica, viene premiato con la ‘patente da mattu’

tradizione che deriva da un’antica legge degli Ottoni che obbligava tutte le persone andate in fallimento a fare dodici giri della fontana. Specialità in cucina i vincisgrassi

una lasagna con ragù speziato preparato con carne di suino e bovino tagliata grossolanamente e besciamella soda che deve il suo nome italianizzato al generale austriaco Alfred von Windisch Graetz a cui una cuoca anconetana preparò, nel 1799, il piatto. Il vino è uno dei prodotti enogastronomici tipici di Matelica, a partire dal Verdicchio

che cresce solo nella valle dell’Esino dal microclima mediterraneo-continentale. Dotato di un elevato corpo, questo vino è di colore paglierino tenue, ha un profumo delicato con fragranze fresche di frutta non completamente matura, un retrogusto amarognolo e un sapore armonico.

 

Paola Vezzani

Commenti

commenti