MATTI DA SLEGARE

Tratto dalla commedia ‘ELLING & KIELL BJARNE’ del norvegese Axel Hellstenius, ‘MATTI DA SLEGARE’ con ENZO IACCHETTI (ELIA), GIOBBE COVATTA (GIANNI), IRENE SERENI (FRANCI) e SARA DAMONTE/ GIZELLA SZANISLO’ (MANU/RITA) per la regia di GIOELE DIX

racconta il percorso tortuoso di due malati mentali che si slegheranno da piccoli e grandi fantasmi che li hanno resi infelici per gran parte delle loro vite per integrarsi nel mondo al di fuori dell’ospedale psichiatrico percorrendo una loro strada personale fatta di arte ed amore. Elia, prima del ricovero aveva vissuto sempre con la madre imbastendo un rapporto morboso ed esclusivo, alla morte della donna si è rivelato incapace di prendersi cura di sé. Gianni è un uomo dai modi rudi, fissato con il cibo ed il sesso anche se non ha mai avuto modo di sperimentarlo; la sua fragilità nasconde profonde ferite procurate dalla convivenza con una madre alcolista ed un patrigno violento.

Inseparabili amici all’interno della struttura, Elia e Gianni diventano per il sistema sanitario una possibilità di rinserimento nella società e per averne meno timore Elia si scoprirà poeta di versetti nascosti nelle scatole di cereali in vendita e Gianni donerà il suo immenso amore ad una donna che lo saprà veramente apprezzare. Lo spettacolo si presenta fresco, ironico, commovente, grazie ad un’attenta regia di Dix e all’interpretazione credibile di due dei più popolari personaggi della scena italiana come

Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, mai patetici affrontando un tema delicato come la pazzia nella strana e difficile avventura che è la vita di una famiglia ‘allargata’: due ‘matti’, un’assistente sociale lesbica e la ragazza incinta del piano di sopra.

Angela Balboni

 

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