LO STATO SOCIALE

LO STATO SOCIALE: gruppo musicale elettropop bolognese nato nel 2009 e formato dai tre DJ di Radio Città FujiKo di Bologna ALBERTO ‘ALBI’ CAZZOLA (voce e basso), LODOVICO ‘LODO’ GUENZI (chitarra, pianoforte), ALBERTO ‘BEBO’ GUIDETTI (drum machine); nel 2011 la formazione viene ampliata con l’ingresso di ENRICO ‘CAROTA’ ROBERTO e FRANCESCO ‘CHECCO’ DRAICCHIO (sintetizzatori, voce). Anche voi, con il vostro ‘indie’ siete ‘WELFARE STATE’?

“Proponiamo musica popolare specialmente dal vivo per stimolare le persone al contatto umano uscendo dalle proprie case per stare assieme”.

Radio Citta’ Fujiko: Bologna, Lupen III e le radio libere…

“Siamo affezionati a Bologna, ci siamo nati e cresciuti, abbiamo un rapporto conflittuale quando la politica cittadina non è attiva e non sensibilizza tematiche importanti. Radio Fujico è nata dalle ceneri di Oasi Radio (Fujiko Mine è la protagonista della serie animata giapponese Lupen III), dal 2004 si è fusa con Radio Città 103. La radio abbiamo iniziato a farla da giovani, ne abbiamo imparato il linguaggio, da lì ‘Lo stato sociale’ ha iniziato ad esistere”.

Oltre a dare lavoro, l’Ikea, qui in Italia ispira anche canzoni?

” Alberto ed Enrico ci hanno lavorato qualche anno fa, la canzone è tratta da una storia vera”.

Quanto è importante credere nella politica? Siamo tutti ‘turisti’ della democrazia?

“Abbiamo ribaltato una citazione di Berlusconi giocando sulle parole, recandoci ai nostri concerti viaggiavamo in furgoncino quindi ci sentivamo turisti in Italia”.

Il Deluxe del CD ha portato la collaborazione di nomi quali Gazebo Penguins, 99 Posse, Ex Otago, The Superman Lovers, Swayzak e i Management del dolore post operatorio (recentemente intervistati dall’Einstein): un bel traguardo?

“Siamo soddisfatti e felici di aver lavorato con artisti di rilievo”.

Avete destinato royalties del vostro disco ad Emergency?

” Era una cosa che desideravamo fare, sono cause importanti”.

Quali sono gli altri ‘miti da sfatare’ per i giovani italiani oltre a lavoro ed amore ‘precari’?

“Del successo, della rete, dei confini, della sicurezza, dell’individualismo, tutti fattori che portano ad essere distanti dai simili”.

Siete stati protagonisti di uno show unico, al Forum di Assago, avete assaporato le emozioni del palco del concerto del Primo Maggio a Roma, sarete in tour tutta l’estate ospiti di eventi e Festival prestigiosi: come si vedono ‘Lo stato sociale’, professionalmente, ad oggi anno 2017?

“Stiamo bene come gruppo, cresciamo assieme e grazie al calore del pubblico ogni live è sempre una grande emozione da portare nel cuore”.

 

Angela Balboni

 

 

 

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