OCEANIA

Lei è

VAIANA WAIALIKI, dell’isola polinesiana di Motunui. Loro sono

il pollo HEIHEI e il maialino vietnamita PUA, inseparabili compagni di gioco della piccola. Lei è sempre

VAIANA o MOANA (che in polinesiano significa oceano e in tahitiano, acqua di grotta) qualche anno dopo. Lui è

MAUI, semidio del vento e del mare dotato di capacità mutaforma grazie al suo gigantesco amo da pesca; ha il corpo ricoperto da tatuaggi che ricordano il suo passato. Loro sono

TAMATOA, egocentrico granchio del cocco, di quindici metri, proveniente dal Regno dei Mostri, a cui Maui ha strappato un arto, e

TE KA, mostruosa creatura di lava che si rivelerà essere TE FITI straziata per la perdita del cuore. Maui, nato umano e gettato in mare dai genitori viene salvato dagli Dei, legato comunque agli uomini, negli anni, dona loro il fuoco, imprigiona i venti, fa riscaldare il sole e arriva a rubare il cuore dell’isola madre Te Fiti, una piccola pietra verde capace di creare la vita tutt’intorno, ma, durante la fuga Te Ka lo attacca e Maui perde nell’oceano il cuore e il suo amo. Mille anni dopo, lo stesso oceano sceglie l’adolescente Vaiana per ridare il cuore a Te Fiti; la nonna Tala le indica una grotta segreta dove si trovano relitti di barche che suggeriscono un passato in cui gli antenati isolani erano navigatori. La ragazza si mette in mare, colta da un ciclone si ritrova sull’isola abitata da Maui; il semidio accetterà di aiutarla, le insegnerà a navigare seguendo le stelle, ma prima dovranno riprendere l’amo in possesso di Tamatoa. Maui teme anche l’ira di Te Ka che Vaiana scopre non essere altri che Te Fiti a cui è stato tolto il cuore ed è impazzita. Un passaggio nell’oceano avvicinerà Vaiana al mostro di lava che avuto il cuore si tramuterà mostrando la rigogliosa vegetazione di

Te Fiti.

‘OCEANIA’, titolo originale ‘MOANA’ è un film d’animazione in computer grafica diretto da Ron Clements e John Musker. La voce cantata di Vaiana è della cantautrice Chiara Grispo.

Sergio Galuppi

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