PANCRAZIO ATHLIMA Riccardo Amato

Il Pancrazio Athlima o Amateur Pankration

è uno sport da combattimento ispirato al Pancrazio storico proveniente dall’antica Grecia.

I combattenti erano seminudi, con le mani fasciate da lembi di pelle per non farsi male ed il corpo era cosparso da oli. La disciplina comprendeva tecniche di varia natura: calci, pugni, bloccaggi a terra, leve articolari, torsioni a braccia e gambe, uniche azioni proibite erano mordere e infilare le dita negli occhi o nel naso; per arrendersi bisognava alzare il braccio e distendere indice e medio uniti. Il Pancrazio Athlima è stato introdotto in Italia, nel 2002

dall’attuale Presidente Italo Morello referente della WPAF (World Pangration Athlima Federation) per la diffusione in Italia di questa disciplina. Nel 2007, il Pancrazio Athlima viene riconosciuto dalla FILA (Federation Internationale des Luttes Associees) con la costituzione della WPAC/FILA (World Pankration Athlima Committee in seno alla FILA). Nel 2010 il Pancrazio è tornato ai ‘Giochi Olimpici delle Arti Marziali’ dei quali ne aveva fatto parte per 1041 anni. I settori del Pancrazio Athlima sono:

Pancrazio Agon (combattimento totale)

Palesmata (difesa a due)

Polydamas (difesa a quattro, uno contro tre armati)

Pancrazio Amyna (difesa personale). La divisa del Pancrazio è l’Endyma:

casacca e pantalone che assumono colori differenti a seconda della qualifica: bianca e azzurro per l’atleta, rosso per l’ufficiale di gara e azzurra per l’insegnante.

QUAL’E’ LA CLASSIFICAZIONE DEL PANCRAZIO ATHLIMA? (chiediamo al campione italiano della disciplina, RICCARDO AMATO)

“Ci sono quattro gradi di capacità: Alfa, Beta, Gamma e Delta e gli incontri avvengono contro un avversario, per modalità di peso e grado degli atleti tranne nella finale che si considera solo il peso. Lo sport può essere praticato anche dai bambini e dalle donne; per evitare gravi contusioni si usano protezioni in alcune parti del corpo”.

QUALI SONO LE TECNICHE DEL PANCRAZIO ATHLIMA?
“Distanza (calci e pugni), distanza ravvicinata (gomitate e ginocchiate), corpo a corpo (proiezioni e sbilanciamenti), a terra (immobilizzazioni, leve, pugni)”

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA DISCIPLINA CHE HA SCELTO FRA LE ATRE?

“Arrivo da un percorso di sport da combattimento, il Pancrazio tecnicamente è il più completo”

IL TERMINE GRECO ‘PANKRATION’ E’ L’UNIONE DEI DUE TERMINI ‘PAN’ CHE VUOL DIRE TUTTO E ‘KRATOS’ OSSIA POTENZA. SI SENTE POTENTE IN COMBATTIMENTO?

“Aggiungerei un altro termine ‘senza regole’, l’atleta meritevole è quello più creativo che riesce ad uscire vittorioso da una situazione difficile di sottomissione tecnica e fisica”

DI QUALI CONSIGLI IN PARTICOLARE, DI UN ISTRUTTORE, UN ATLETA DEVE FAR TESORO?
“Sulla dieta sportiva da seguire e uno stile di vita sano”

REGIMI CHE HA DOVUTO SEGUIRE PER PREPARARSI AD UN CAMPIONATO NAZIONALE E RINUNCE PER UN RAGAZZO DELLA SUA ETA’

“Tanto allenamento e una dieta sana ed equilibrata. Dopo anni che ai Nazionali hanno trionfato atleti pugliesi, l’Emilia Romagna si è aggiudicata un meritato premio; ho partecipato anche agli europei, a giugno, classificandomi quarto. Un altro atleta, PIETRO PAOLO DE MONTIS, per l’Emilia, nel novembre 2016 ha partecipato ai mondiali di Lotta Palawi, in Bielorussia”

C’E’ UNA TECNICA AVVERSARIA PARTICOLARE O UNA BANDIERA DI CUI HA PIU’ TIMORE?
“Gli atleti militari sono fisicamente forti in quanto già selezionati; la squadra Spartan di Arezzo è tenace perché abituata all’MMA ossia una lotta americana che si disputa dentro ad una gabbia”

NEL PANCRAZIO ATHLIMA, DOVE VORREBBE ARRIVARE?
“Campione del mondo” – chiude simpaticamente Amato.

Angela Balboni

 

 

 

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