PER SEMPRE TUO Daniel Glattauer

Hannes è un’affascinante quarantenne architetto progettista di farmacie e Judith gestisce un raffinato negozio di lampade. Si conosceranno in un supermercato affollato, qualche giorno prima di Pasqua, quando lui urterà con il carrello, casualmente, o no, il piede di lei. Alcune mattine dopo, Hannes sarà nel negozio di Judith, con la sua cortesia e il suo sorriso ammalianti; i due decideranno di  frequentarsi e per la trentasettenne single inizierà un susseguirsi di mazzi di fiori, di regali, di bigliettini con cuori disegnati ricevuti dallo spasimante, di cene romantiche organizzate solo per lei. In un primo momento Judith è lusingata da quell’uomo che in ogni istante le dichiara il suo amore, ma con il tempo queste attenzioni diventano soffocanti e ossessive e se Hannes, agli occhi degli amici e dei parenti di lei appare come il fidanzato perfetto, gentile e premuroso verso la sua amata, nel rapporto di coppia è insistente ed autoritario. Da ironica e vivace che era Judith, quello stesso uomo la porterà ad essere insicura e a perdere la propria autostima tanto da farsi aiutare da uno psicoterapeuta, sofferente di un continuo senso di essere spiata. Non più sicura di amarlo e di voler continuare la storia con lui, Judith cercherà in tutti i modi di escluderlo dalla propria vita ma Hannes rimane una presenza costante nelle giornate, alle feste di famiglia, di sera, agli incontri con gli amici e pure alla notte, nei sogni. La situazione precipita, nessuno capisce come mai Judith non voglia stare con un uomo così perfetto, amorevole, quali segreti celerà?. Sarà l’aiuto di Basti, investigatore in erba e della sua fidanzatina, la giovane assistente di Judith, Bianca, a portare alla luce una inquietante verità ed evidenziare le conseguenze che lo stalking possono causare.

‘PER SEMPRE TUO’ è stato realizzato dal giornalista e scrittore austriaco DANIEL GLATTAUER che nel 2006, con ‘Le ho mai raccontato del vento del Nord’ ha raggiunto le 700.000 copie vendute in Germania a cui è seguito, nel 2009 ‘La settima onda’ e nel 2011 ‘In città zero gradi’.

Roberta Masi

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