ROD STEWART

RODERICK DAVID ‘ROD’ STEWART

dal primo ‘An old raincoat won’t ever let you down’

pubblicato nel 1969, a ‘Another Country’

del 2015, ha venduto più di cento milioni di dichi in tutto il mondo. Caratterizzato da una voce graffiante ed inconfondibile, ‘Rod the mod’ vanta la maggiore affluenza di pubblico, ai suoi concerti, nell’arco dell’intera storia del rock.

Era il 21 giugno 2010, quando è salito sul palco dell’Arena di Verona.

Il 31 gennaio 2018, a otto anni da quell’evento, è ritornato in Italia, al Forum di Assago e continuerà un tour mondiale in Europa e America. Con ‘Soul Finger’, cantata e ballata da Stewart, si è aperto il concerto della leggenda vivente musicale, per seguire con ‘Some guys have all the luck’ e ‘Tonight’s the night’

gli omaggi a Chuck Berry

con ‘Sweet little rock’n roller’, Cat Stevens

con ‘The first cut is the deepest’, Marvin Gaye & Kim Weston

con ‘It takes two’, Tom Waits

con ‘Downtown train’ e Van Morrison

con ‘Have i told you lately’. Tredici elementi sostengono lo show con intermezzi musicali, tra i cambi d’abito di Rod; le melodie, dal soul, al folk, alle grandi balland, mettono in risalto prima i violini, poi le tastiere, il banjo, il sax e l’arpa. Sul palco domina una scenografia a scacchi bianchi e neri, colorata dalle immagini che passano sui maxischermi.

Stewart passa dal pop di ‘Forever young’ all’adattamento della famosa canzone scozzese ‘Loch Lomond’, fino ai ritmi più incalzanti di ‘Baby Jane’. Manifestando il grande affetto di Rod, per il suo sport preferito, al pubblico sono stati lanciati palloni da calcio, mentre una cascata di palloncini colorati ha tracciato il momento più danzereccio del concerto, con ‘Stay with me’ e ‘Da ya think i’m sexy’. ‘Sailing’, successo dell’album ‘Atlantic Crossing’, del 1975, hit internazionale di Rod, immagina un ragazzo che attraversa l’Atlantico per amore, così, la rockstar ha attraversato mari e monti, per regalare all’Italia, un momento unico e prezioso, di musica, emozioni e colori.

Angela Balboni

Commenti

commenti