SALUTE E PREVENZIONE Le vaccinazioni

Le VACCINAZIONI

sono tra gli interventi preventivi non invasivi più efficaci in assoluto a disposizione del pubblico. In Italia esistono vaccinazioni obbligatorie e raccomandate varate da Regione o Provincie autonome e a trattamento gratuito.

A partire dal terzo mese di nascita si effettuano vaccini a prevenzione di malattie infettive quali: influenza B, epatite B,  pertosse, meningite, morbillo, rosolia, varicella poliomielite, difterite, tetano; alcune di queste, solitamente dopo 10 anni hanno bisogno di ‘richiami’.

Dopo il compimento dei 65 anni d’età è consigliabile vaccinarsi contro l’influenza di stagione. Per viaggi in zone a rischio contagi è meglio vaccinarsi contro la febbre gialla e la malaria. Negli anni si sono registrati casi di malattie straordinarie come l’influenza suina, l’ebola e la zika. I tipi di vaccini possono essere costituiti da:

Organismi attenuati
Organismi inattivi
Antigeni purificati
Antigeni ricombinati
Virus vivi
Miscele e coniugati.
Il primo passo nella creazione di un vaccino fu fatta nel 1796 dal medico naturalista EDWARD JENNER

che iniettò del materiale preso dalla pustola di vaiolo bovino in un bambino e la malattia non si sviluppò. Cent’anni più tardi il chimico e microbiologo LOUIS PASTEUR

dimostrò che per generare l’immunità verso un patogeno si poteva usare il midollo spinale di conigli infettati con la rabbia e bacilli di antrace riscaldati.

  

 

Gabriele Marangione

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