SILVIA SALEMI 23

Sette album, quattro volte a Sanremo, conduttrice di trasmissioni televisive e radiofoniche, in giuria al Festival di Castrocaro e talent show per ragazzi, identificata dal brano del ’97 Premio Volare ‘A Casa Di Luca’:

lei è SILVIA SALEMI, siracusana, cantautrice e mamma delle dolcissime Sofia e Ludovica. I due video dei singoli estratti dal sesto lavoro discografico ‘Il mutevole abitante del mio solito involucro’ portano i nomi di due attori al loro debutto alla regia: Giuseppe Fiorello e Giorgio Pasotti. Nel 2013, Silvia è tra i concorrenti della terza edizione di ‘Tale e quale show’ dove vince il Premio Miglior Voce e nel 2007 sposa la campagna di ‘Save The Children’ iniziando il suo impegno nel sociale.

A dieci anni dall’ultimo disco dell’artista, ermetico, poetico, lirico, ’23’ scende nella quotidianità del rapporto con la vita, la famiglia, la musica; è una Silvia matura e risoluta che si legge tra le note ed un synth mix realistico ed onesto. In tutto dieci canzoni di cui otto inediti e due chicche: un nuovo arrangiamento di ‘A Casa Di Luca’, che compie vent’anni e una nuova versione orchestrale di ‘Silence’, in rappresentanza degli album realizzati in passato, percorso fatto di rumori, silenzi, suoni ed attese. Il singolo ‘POTREBBE ESSERE’ è una metafora del tempo in cui si sta vivendo, tutto è possibile ma è necessario impegnarsi tanto per far si che ciò accada, ‘CREDO’ è il racconto di una donna tra gli insegnamenti della madre e i sacchetti della spesa, ‘L’ULTIMO’ è la consapevolezza che la via di casa è nello sguardo di chi già si conosce, ‘QUEL RICORDO’ è la delicatezza di una musica mentre ne ‘LE CANZONI’ sono le onde del mare a disegnare infinite melodie, i ‘BATTITI’ sono quelli del cuore che domina la nostra vita, ‘TUTTO IL MEGLIO’ svela un luogo dove c’è quello in cui si è sperato. Per quanto riguarda ’23’ come titolo, molte cose importanti, per Silvia, sono legate a questo numero: ha conosciuto il suo futuro marito il 23 aprile, lei è nata il 2, lui il 3, che vicini fanno 23, una delle figlie è nata il 23; il 23 è un simbolo di vita e d’amore che l’ha guidata nelle scelte e che continua a farlo. In ’23’ hanno suonato: Francesco Tosoni alle chitarre elettriche, programmazione e sintetizzatori, Matteo Scannicchio al pianoforte e tastiere, Roberto Pirami alla batteria e Martina Bertini al basso.

 

 

 

Sergio Galuppi

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