TI RICORDO

TI RICORDO

Se milioni di secondi mi distanziano dal mondo
perché nel destino ti ho perso in un secondo?

Mi volto d’impulso sul mio cammino
colgo uno sguardo, ti sento vicino
che bello con te essere stato bambino.

Sfogliando nei ricordi che c’hanno fatto adulti
imprimiamo quell’istante di brezza che ci ha avvolti.

Ti ricordo nella mia spensieratezza, il tuo sorriso.
Ti ricordo nell’espressione corrugata del tuo viso.
Ti ricordo in un domani che ci avrebbe per sempre diviso.

Se la luce nei tuoi occhi la vedevo così abissale
perché dei miei errori mi faccio ancora male?

Mi sveglio, mi alzo, guardo il mattino
mi cerco, ti cerco, la tua foto in bianco e nero sul comodino
come posso rivivermi adesso bambino.

Sfogliando nei ricordi che c’hanno fatto adulti
imprimiamo quell’attimo di brezza che ci ha avvolti.

Ti ricordo, quando fingevi di non ricordare
le mie impertinenze, il continuo desiderio di esplorare
rischiando di cadere nelle profondità del mare.

Se mi domando chi è per noi a decidere vita e morte
perché non sono stato in grado di tramutare quella sorte?

A volte, nel percorso mi sento incompleto
c’è una parte di noi che nel ricordo mi ripeto, mi ripeto
ritorno bambino, ti trattengo nel mio personale amuleto.

 

 

Alba Di Notte

 

 

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