UN AMERICANO A ROMA

Attore, sceneggiatore, regista, doppiatore, cantante, uno tra i più importanti ‘mostri sacri’ del cinema italiano con più di 200 film alle spalle accanto a UGO TOGNAZZI, VITTORIO GASSMAN, NINO MANFREDI e tra i massimi esponenti della ‘romanità cinematografica’ con ALDO FABRIZI e ANNA MAGNANI: ALBERTO SORDI.

Nei frame che scorrono sotto agli occhi, chi non ricorda la frase: ‘Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone, io te magno!’ ? o, entrando in un ristorante realizzato in una location stile cinematografico, ha visto la fotografia riferita al film in questione: ‘UN AMERICANO A ROMA

di STENO (Stefano Vanzina). La pellicola parla del bel paese nel 1954: FERDINANDO MERICONI, conosciuto come NANDO si trasferisce a Roma americanizzando la propria vita, dall’ambientazione hollywoodiana nella sua camera da letto al coinvolgimento nelle sue bizzarrie dei genitori ed Elvira, la  sua fidanzata che divertita dal suo modo di fare lo stima ed ama molto. Un giorno per Nando arriva un’ispirazione data dal film dell’epoca ‘La 14a ora’ di Henry Hathaway: l’uomo sale sul Colosseo minacciando di uccidersi qualora nessuno lo aiuti a partire per l’America. All’appello risponde l’Ambasciatore americano in persona che pur di farlo scendere gli promette un viaggio ed un lavoro fisso negli Stati Uniti che per Nando rimarrà per sempre solo una promessa fatta ad ‘un americano a Roma’.

 

 

Rosa Elenia Stravato

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