VALENTINO ALESSANDRINI : …un violino per amico

Amandola è un comune marchigiano di 3000 anime, 23 anni or sono, nacque un certo Valentino Alessandrini:

Chiave_di_violino
Tanti rivedranno le immagini di una calda estate, a cantare davanti al palco del gruppo i La Rua, con un Valentino concentratissimo, immerso nella sua ‘cover pop modern’ musica a suon di VIOLINO, come ‘spalla’ ai sei ‘RUENSI‘:

valentino la rua

Ma torniamo indietro di una quindicina di anni, con un Valentino ‘versione grembiulino da scuola’ e, guardate questa foto:

violino giocattolo
poi guardate, quest’altra foto:

 

violino

Da bambinetto amavo tutti gli strumenti in versione giocattolo – rivela Alessandrini – in particolar modo il violino (vedi 1a foto sopra). I miei genitori si sono impegnati nel portarmi a casa l’agognato ‘desiderio dei miei sogni infantili’, ma, alla fine, invece di ricevere ciò che speravo, è arrivato…l’oggetto raffigurato nella foto qui sotto, tale ‘VIOLINO’ versione liutai in acero ed abete; da qui il cammino personale nella scoperta dello strumento, nel suo studio approfondito con dieci anni di Conservatorio ed una Laurea”.

Sbirciando su FB ho trovato questa foto. Sei tu?

valentino 18 anni

Certo, qualche ‘ciuffo fa’. Il violino vuol dire ‘sacrificio’ come gli strumenti in generale, al momento che una persona voglia iniziare un percorso mirato al professionismo” –continua Valentino-.

E qui?…tra tanti musicisti di pregio…ci sei anche tu?

orchestra

Sono quello a sinistra con…il violino in mano ( sorride Valentino). Ho fatto tanta gavetta nei teatri, in giro per lo stivale, all’interno di Orchestre, allora suonavo il ‘classico’. Poi è arrivato un altro sogno, stavolta non a forma di giocattolo, ma come modo di proporre un certo tipo di musica: cover internazionali arrangiate su base, il tutto accompagnato dal suono del ‘MIO VIOLINO’. E di nuovo tanto sacrificio, passione, concentrazione”.

Quanto impegna in tempo reale, lo studio del violino?

valentino piccolo

Tanto, almeno 8 o 9 ore al giorno. Tanto devo anche al mio maestro di violino Proff. DIEGO CONTI di Pesaro”.

 Non ti stanca tanta musica?

valentino 2

“Quando senti nell’anima e nella mente che sei tutt’uno con (nel mio caso) il VIOLINO, tutto diventa sostenibile, magico”.

Come la moltitudine di ragazze/i, famiglie, che quest’estate sono accorsi ai live dei marchigiani LA RUA a cui tu hai fatto da ‘spalla’, c’era MAGIA?

“Eccome! Con Daniele Incicco (leader del gruppo) c’è sintonia un po’ in linea con la nostra regionalità, lui e gli altri ragazzi della band mi hanno dato la possibilità di esibirmi davanti al ‘loro’ pubblico: è stata senza dubbio un’esperienza accrescitiva umanamente e professionalmente, oltre che un’emozione unica nel suo genere, quando sei sul palco, davanti a migliaia di occhi, e non ti puoi permettere di sbagliare, sei sotto pressione, sudato, attento, ma sai, infondo che, se non avesti quegli occhi puntati addosso, il ‘tuo’ sogno non avrebbe il senso di esistere veramente”.

Ma cos’hai in mano, Valentino?

Il mio CD nuovo, ‘VIOLIN COVERS VOL 1’ che ho arrangiato e prodotto”.

E questa bandiera inglese?…’tradisci’ le ‘tue’ marche?

-bandiera-inglese

Noooooo (sorride Valentino): a Gennaio parto per Birmingham, meta…il loro Conservatorio, aspettatemi, non vi deluderò” .

Einstein Journal ringrazia Valentino Alessandrini augurandogli che l’Inghilterra lo riporti, fra alcuni mesi alle ‘sue’ Marche con qualcosa in più che questa cultura straniera gli ha regalato e qualcosa in più che lui saprà regalare a chi ascolterà il dolce suono del suo VIOLINO.

 

Angela Balboni

 

 

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