VINCENZO CAPUA

Quindi l”AMORE’ non è matematica: può essere assurdo, incomprensibile, ILLOGICO?

“L’amore è totalmente illogico, l’ho scritto nella mia canzone ‘Amore illogico’ e ne sono sempre più convinto. Nel momento in cui non ci si crede, ci si rinuncia, l’amore compare, all’improvviso, senza avvisare, scuote, cambia e stravolge la vita. L’amore è totalmente illogico perché ci si innamora delle persone più inaspettate ed è un sentimento che può portare a fare cose che non si sarebbero mai immaginate”.

Ha fatto parte degli opening act del tour di Fabrizio Moro. Di cosa fa tesoro quando si trova a fianco di artisti del suo calibro?

“Le aperture dei concerti di Fabrizio Moro sono state molto formative artisticamente. L’ho seguito in tour per due anni ed ho avuto l’opportunità di far ascoltare le mie canzoni a migliaia di persone e di farmi apprezzare nel tempo. Ricordo il mio primo concerto davanti a settemila fans che non mi conoscevano ed attendevano solo il loro idolo, sul palco ero io e la mia chitarra verso quel pubblico, ho iniziato con una mia canzone intitolata ‘E ci sei tu’, dal live successivo il pubblico cantava con me”.

Cos’è per Vincenzo Capua la musica e quando per Vincenzo Capua nasce una canzone?

“La musica è la valvola di sfogo più grande in assoluto. Scrivendo, la canzone diventa quasi un’ancora di salvezza, riesco a superare momenti delicati della mia vita e vedere tutto in modo diverso. Quando nasce una canzone è una delle sensazioni più belle del mondo, si è creato qualcosa dal nulla che prima non c’era e che può entrare nelle vite di altre persone. Alcune mie canzoni nascono in pochi minuti, altre sono metabolizzate negli anni, ‘Notte mia’, ad esempio, è nata in mezz’ora”.

E’ stato ospite fisso all”Edicola Fiore’ del mitico Fiorello. Cosa si aspetta, artisticamente, il pubblico, da un giovane cantautore talentuoso romano?

“Edicola Fiore è stata un’altra delle mie più importanti esperienze artistiche ed umane dove ho conosciuto, oltre allo Showman più grande in assoluto e che mi ha insegnato tantissimo, persone straordinarie e professionisti. Dovendo sempre dare il meglio a telespettatori che si aspettano il massimo, ho imparato l’arte dell’improvvisazione; spinto a creare altre belle melodie, ho scritto ‘Felice’ che è arrivata alle prime posizioni in classifica si iTunes”.

Cosa ha detto l”immortale’ Francesco Totti sapendo che gli aveva dedicato una canzone?

“Ho scritto ‘Immortale’, in collaborazione con Paolo Marcacci, grande autore, per la devozione profonda che nutro per Totti, immenso nel suo calcio ed il giorno prima del suo addio alla professione l’ho pubblicata sui social non aspettandomi migliaia di visualizzazioni, radio e tv che ne parlavano, addirittura la Rai che la trasmetteva nei servizi dedicati a Francesco Totti. Con lui non ho parlato direttamente ma mi dicono gli sia piaciuta molto; il giorno dell’addio in campo, mentre entravo allo Stadio Olimpico, dalle casse risuonava il mio brano ed è stata un’emozione unica”.

Progetti artistici per il futuro?

“Conduco la trasmissione radiofonica giornaliera ‘E ci sei tu’ su Radio Italia Anni ’60 e sto scrivendo nuove canzoni alcune delle quali saranno colonne sonore per il cinema, il 2018 sarà un anno pienamente dedicato alla musica”.

Qual’ è il suo ruolo in Nazionale Cantanti?

“Sono un difensore centrale, contribuisco al risultato sul campo cercando di non subire goal, ogni tanto anch’io segno. La Nazionale Cantanti è una grande famiglia, credono in me e sono onorato e fiero di farne parte. Da oltre trent’anni, i grandi della musica italiana si impegnano per portare un sorriso ai meno fortunati, circa cento milioni di euro sono stati donati in beneficienza”.

Angela Balboni

 

 

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