ZOBOLI & DE ANGELIS al tavolino dello SPEED DATE

MARTA e GIANLUCA al secolo MARTA ZOBOLI (Treviglio) e GIANLUCA DE ANGELIS (Milano): steep importanti da ricordare nella vostra crescita artistica…

“Senza dubbio le partecipazioni alle due edizioni del Festival di Sanremo 2015 e 2016 sono state di rilievo. – spiega Gianluca – Lo speed date, nostro cavallo di battaglia è nato all’interno del trio con Gianmarco Pozzoli, adesso che con Marta siamo un duo, il gioco delle parti funziona lo stesso”.

1971: esperienza ‘Sagapò’ con il ‘terzo elemento’ Gianmarco Pozzoli, ricordi da ricordare?

“Il passato quale esso sia è sempre formativo, certo che se, all’interno del lavoro di squadra attoriale, poi uno degli attori inizia a fare TV a ritmo costante (nell’esempio della scelta di Gianmarco), la sintonia di gruppo si va perdendo”.

In ambito cabarettistico siete arrivati alla ribalta con il tormentone dello speed date: esperienze di vita ‘ribaltate’ sul palco?

“Come prendere un ‘due di picche’ e…riderne, esternamento dei rapporti di coppia pre-matrimoniali, cultura dell’incontro rapido qualche anno prima dei social, o semplice vissuto di alcuni di noi…su cui riderci su”.

A Sanremo siete stati ospiti come i coniugi ‘Salamoia’: una coppia da ‘conservare sotto sale’?

“Sono e resteranno bei ricordi, per me e Marta -continua Gianluca- anche se la difficoltà di improvvisare con duttilità battute giuste al momento giusto, senza copione, al cospetto di Conti, del pubblico in sala e televisivo, è stata notevole”.

Strapazzami di coccole’: spettacolo di Marta e Gianluca (voi) sui palchi dei teatri italiani con epilogo grottesco il fallimento dell’incapacità di far innamorare l’altro di sé. Gianluca, ma quanto è ‘difficile’ l’amore?

“Potresti chiederlo al macellaio (…per fare un esempio di lavoro a caso, oltre al nostro di attori) anche lui è stato innamorato!. L’AMORE esiste dai tempi di Orazio. Per Gianluca De Angelis, l’amore è dedizione alla patner, tempo, in un mondo dove di tempo non ce n’è mai abbastanza!”.

Volevo chiederlo a Marta com’è lavorare al fianco di un collega maschio, capovolgendo la domanda?
“E’ molto difficile, problematico, praticamente impossibile” (…risata sonora tra barba e baffi di Gianluca)(N.d.r. in molti casi per attori/attrici la recitazione prende gran parte della giornata, quindi, Marta se leggi questo articolo sappi che Gianluca l’ha detta scherzando la risposta!).

Ventennale Zelig: cosa vi ha dato e cosa vi ha lasciato?

“Bello, intenso e troppo breve: al momento del divertimento, per noi attori, era già l’ultima registrata”.

Angela Balboni

 

 

 

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