7 UOMINI A MOLLO

Lontanamente ispirato ad una storia vera, e preparando gli attori a vestire sul set costume e cuffietta da veri sportivi ‘acquatici’, dalle dritte delle coach Julie Fabre, Gilles Lellouche

firma il suo primo toccante e divertente film, da regista: ‘7 UOMINI A MOLLO’ (‘LE GRAND BAIN’)

che ha entusiasmato critica e pubblico, allo scorso Festival di Cannes, Fuori Concorso. Bertrand (Mathieu Amalric)

è un quarantenne depresso che riesce a riprendere in mano la propria esistenza, dopo due anni di disoccupazione e notti insonni sul divano, entrando a far parte di una squadra di nuoto sincronizzato maschile, dove forza di volontà, grazia, ritmo e soprattutto uno stile di vita sano sono gli ingredienti base alla riuscita dell’obbiettivo. Rappresentando un rifugio sicuro, abbracciati dal potere idealizzante del cloro, in una piscina comunale, il gruppo

dei sette sessantottini, sull’orlo di una crisi di nervi, con i loro corpi imperfetti, a turno si confessano le rispettive infelicità, legate alla gestione di figli, lavoro, matrimoni, relazioni umane ed il tempo che senza fare sconti a nessuno, trascorre, rendendoli comunque più forti nell’anima e nell’agonismo.  Delphine

ex campionessa di nuoto sincronizzato a coppia, reduce da un grave incidente, li allenerà costantemente, portandoli fino ai campionati mondiali della Norvegia.

Sergio Galuppi

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