QUEL GIORNO D’ESTATE

Un film che parla di morte, guardando costantemente la vita, ‘QUEL GIORNO D’ESTATE’:

terza opera di Mikhael Hers

candidato ai Cesar e proiettato nella Sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia. David (Vincent Lacoste),

orfano di padre ed abbandonato dalla madre, svolge lavoretti saltuari e si occupa della manutenzione degli alberi della città, come volontario. Nella sua vita entra Lena (Stacy Martin)

e, dopo vent’anni, la madre del ragazzo si rimette in contatto con lui e con Sandrine (Ophelia Kolb).

David ha un forte legame con la sorella e la nipotina di sette anni, Amanda (Isaure Multrier)

che il destino vedrà vicini

a seguito di in decesso nell’ambito di un attacco terroristico parigino al parco Vincennes. Amanda, costretta a confrontarsi con l’immenso dolore della perdita della mamma,

l’unica figura capace di un solido ruolo genitoriale, può contare solo sull’affetto che le resta di un giovane zio

in cerca di sé stesso.

Roberta Masi

Commenti

commenti