BANDA RULLI FRULLI

BANDA RULLI FRULLI: ciurma di marinai della bassa modenese, terra un tempo ricoperta dal mare. Come nasce l’ensemble?

“Nata nel 2010, da un’idea di Federico Alberghini, come progetto sperimentale della Fondazione Andreoli, è prima una marching band (strumenti portati in vita) con un personale modo di fare musica legato al riciclo. I componenti di Rulli Frulli hanno dai 10 ai 25 anni con presenze di ragazzi/e diversamente abili di Finale Emilia e zone limitrofe”.

Durante il terremoto del 2012 che ha colpito, fra le zone, anche Finale Emilia, i settanta ‘frammenti di stelle’ musico-canori vengono ospitati nella sede di Mani Tese. Come si gestisce una banda così numerosa, composta anche dai più piccoli?

“Dopo il terremoto, la sede della scuola di musica Andreoli era inagibile, quindi siamo stati ospitati in una tensostruttura a Finale della OMG di Mani Tese. Con l’interazione nella costruzione di strumenti musicali fabbricati con materiale da discarica o raccolto, nel laboratorio stesso, momenti di creatività collettiva hanno dato rifugio psicologico ed umano anche ai piccoli ‘rifugiati’ in tenda, dove un solo tremare della terra li portava verso il buio remoto”.

Come si riesce a produrre un suono discograficamente perfetto, utilizzando materiali di recupero?

“Dopo il terremoto, Mani Tese ha concesso alla Banda, uno spazio adibito a sala prove con disponibilità di utilizzo di materiali necessari alla costruzione di strumenti; dal 2017 è nato il Rulli Frulli Lab, spazio adiacente alla sala.

Federico Alberghini (ideatore e fondatore) Tommaso Cerasuolo (direttore artistico) Cristina Donà (sostenitrice e protagonista del precedente lavoro della Banda)…

“Accrescendo le sonorità dell’intera ensemble, c’è stato subito feeling tra Federico, Tommaso e Cristina”.

Crescita artistica e massaggi da ‘Il mare della luna’ del 2017 , ad oggi…

“Che le caratteristiche di ogni singolo componente dei Rulli Frulli sono un valore aggiunto nell’ensemble, che al suo interno non esistono diversità e che è la forza il fulcro nell’essere un Rulli Frulli”.

Che maschera indossa il personaggio raffigurato in copertina?

“Partendo da una tribalità, la maschera, creata dai ragazzi dei Rulli Frulli ne è diventata la rappresentazione dello spettacolo stesso ‘Arcipelago'”.

Chi è la ‘piratessa’ con una timbrica alla Bertè?

“E’ Paola Viaggi, cantante adolescente, nell’ensemble dei Rulli Frulli da anni”.

Cosa comunica, a chi l’ascolta, il brano ‘I miss you’ di Bob Corn?

“Come altre voci legate al viaggio immaginario verso l’arcipelago, il brano di Bob racconta della nostalgia di una persona ormai lontana”.

Le ‘mani’…nella musica!

“‘Mani’ è il battito di palmi e cinque dita al suono della musica dei Rulli Frulli”.

Come si riesce a equilibrare i gusti musicali di un ensemble così numerosa, volti a contaminare i prodotti discografici finali?

“Federico Alberghini, coordina esecuzioni e gusti dei Rulli Frulli, e, proprio perché vari, si mescolano in un finale profondo”.

Ricordi di a ‘Casa Mika’…

“Mika è venuto a trovarci a Finale, presso Mani Tese, prima del programma, è una persona squisita, molto intelligente e sensibile. Suonando sul palco, la Banda ha mostrato la propria energia e resistenza nell’aver costruito un progetto, assieme, e superato un evento incredibile ed inatteso come un sisma”.

Angela Balboni

 

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