BRUNO BELLISSIMO Ghetto Falsetto

Anticipato dai due singoli ‘Tempi Moderni’ e ‘La Pampa Austral’ e dopo l’omonimo debut album del 2016, il producer italo-canadese

BRUNO BELLISSIMO ripropone il suo sound inconfondibile destinato a far ballare i più importanti dancefloor nazionali e continentali ed animare le più prestigiose rassegne musicali, con l’album

‘GHETTO FALSETTO’ rielaborazione di elementi classici della musica disco, nato come esigenza live degli ultimi due anni: il titolo dell’album rispecchia la metafora per definire il dualismo tra realtà e finzione. BRUNO

ha subito, nel gennaio del 2017, un furto del computer che conteneva i provini di ‘Ghetto Falsetto’. Ritornato in studio, con un nuovo laptop, in meno di un mese ha preparato le dieci tracce ad oggi divenute dieci canzoni ufficiali. Dopo una frustrazione accumulata, Bruno si dice soddisfatto di ‘GHETTO FALSETTO’ ove ogni brano trasuda il divertimento provato nello scriverli e produrli. BRUNO BELLISSIMO

è un dj, produttore e polistrumentista italo-canadese: uno dei fratelli gemelli nati da genitori italiani emigrati in Canada alla fine degli anni ’70. Lavorando su tracce di musica elettronica con programmazioni dance raffinate, dal basso pulsante, e dal playing inconfondibile, l’artista è stato molto attivo nella scena musicale con la sua band

LOW FREQUENCY CLUB con cui ha pubblicato tre dischi acclamati dalla critica e suonato sia in Italia che Europa. E’ il bassista della band di COLAPESCE

nel tour Egomostro. Influenzati dai classici dell’italo/space disco, dalle colonne sonore dei film horror/sci- fi fine anni ’70, rielaborate in stile contemporaneo, atmosfere jazz e house, Bruno ha ulteriormente realizzato un cortometraggio sci-fi.

Gli show di Bruno Bellissimo sono energici e pulsanti, l’artista si muove sul palco suonando basso e controllando dal vivo macchine, sintetizzatori e la parte video.

Dopo alcune date italiane live, BELLISSIMO sarà a Londra, Brighton, Delft, Walfrè, Luxembourg, per approdare ad agosto all’Home Festival di Treviso.

Roberta Masi

 

 

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