BUSTO ARSIZIO FILM FESTIVAL

Il BUSTO ARSIZIO FILM FESTIVAL

è una manifestazione cinematografica, nata nel 2003 (con direttore artistico Steve Della Casa)

con lo scopo di valorizzare le produzioni italiane, con attenzione alle professionalità che operano nel campo dell’audiovisivo e diffondere cultura attraverso proiezioni e laboratori per gli studenti made in Italy. Arrivato alla 17a edizione, il Festival si tiene dal 30 marzo al 6 aprile 2019

nelle sale Fratello Sole, Lux, Manzoni, S. Giovanni Bosco, Delia Cajelli di Busto

Ratti di Legnano e Dante di Castellanza. Dopo la conversazione pomeridiana con Luc Merenda

icona del cinema poliziesco italiano anni ’70, a cui andrà il Premio Stracult, serata di inaugurazione con la presenza di Enrico Vanzina

che riceverà il Premio Platinum Dino Ceccuzzi e concerto dei Jama trio al Millenote club.

Dominica 31, apriranno la giornata due corti, un omaggio al regista Max Croci

e il film ‘Un giorno all’improvviso’

con la presenza del regista e di Anna Foglietta.

Lunedì 1, ‘Effetto Cinema’ ricorda il re della commedia, Vittorio Gassman,

Don Davide Milani interviene nei due documentari ‘Qui è ora’ e ‘Il fattore umano’ e Tullio De Piscopo

si racconta del docufilm ‘Cacciatore di sogni’. Martedì 2, tra gli appuntamenti, l’incontro con Barbara Bouchet

e, in collaborazione con France Odeon, ‘Comme des garcons’.

Mercoledì 3 sarà dedicato all’editoria e in sala ‘Bene ma non benissimo’

di Francesco Mandelli.

Giovedì 4 aprirà il Festival ‘Lazzaro Felice’

in presenza del giovane Luca Chikovani

e, in serata, a Legnano, il film argentino ‘Soledad’.

Venerdì 5, ad aprire la manifestazione, ‘La terra dell’abbastanza’

con la presenza di Milena Mancini; sabato 6, allo Spazio Festival

‘Kafka? Qui siamo all’apice della piramide nevrotica’: omaggio a Paolo Villaggio

con Ugo Nespolo e Neri Parenti, in serata Red Carpet e premiazioni al Manzoni, festa di chiusura all’Istituto Antonioni.

Dall’esperienza del Festival è nata una rete di enti che hanno sede nella provincia di Varese e che costituiscono un sistema cinematografico formato dall’Istituto Michelangelo Antonioni, la Film Commission e Sguardi d’Essei.

Angela Balboni

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