CASTELSARDO

Nel nord della Sardegna, in provincia di Sassari, al centro del Golfo dell’Asinara, sorge, su un promontorio dell’Anglona, la roccaforte medioevale di CASTELSARDO

protetta, fino all’avvento delle armi moderne, da diciassette torri. Nel Castello dei Doria

vi è oggi il suggestivo Museo dell’intreccio mediterraneo

e al borgo si accede dalla porta Pisana e dal ponte levatoio.

Monumenti d’interesse, la Cattedrale di Sant’Antonio abate, con il campanile culminante in una cupola maiolicata

e l’episcopio

sede del Vescovo di Ampurias; sulla strada per Sedini, la Roccia dell’Elefante.

Evento noto in tutto il mondo e tradizione secolare portata avanti dalla Confraternita della Santa Croce, il Lunissanti

dove in pellegrinaggio, con la sacra rappresentazione della Passione e Morte di Cristo si arriva alla Basilica di Tergu, portando in processione il crocifisso ligneo del ‘Cristo Nero’.

Tipiche di Castelsardo, le pietanze a base di pesce (astice, triglia, zerri), in particolare

l’aragosta alla castellanese.

Paola Vezzani

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