CLERKS – COMMESSI

Rivelazione del Sundance Film Festival 1994 e premiato alla Semaine de la Critique di Cannes, ‘CLERKS – COMMESSI’

è l’opera prima di Kevin Smith

(all’epoca ventiquattrenne). Film indipendente, grottesco, surreale e politicamente scorretto, racconta la tipica giornata lavorativa del commesso del Quick Stop Groceries

(nel New Jersey), Dante Hicks

(interpretato da Brian O’Halloran). Nel negozio di alimentari e tabacchi, entrano clienti stravaganti, come la donna che afferma di essere una patologa mentale o un uomo che

controlla ogni singolo uovo per trovarne dodici difetti e i discorsi con l’amico, gestore della videoteca a fianco, Randal Graves

(interpretato da Jeff Anderson) sono spesso scurrili. Un uomo anziano inizia un litigio con Dante

facendogli notare che il suo è un umile impiego, e un altro avventore chiede di usare la toilette scegliendo una rivista pornografica. Nel frattempo arriva Caitlin Bree

ex fidanzata di Dante che, chiedendogli di riallacciare la relazione, in bagno crede di aver fatto sesso con lui, mentre si tratta dell’anziano cliente con il giornale. Anche Veronica Loughran

attuale compagna di Dante, gli fa visita e l’argomento sono i passati trentasei amori di lei. Il capo di Dante lo costringe a restare in negozio fino a tarda ora e, avendo perso la partita di hockey, il gioco si sposta

sul tetto del fabbricato. Jay e Silent Bob

(interpretati da Jason Mewes e Kevin Smith) sono una coppia di spacciatori che fuori dal Quick discorrono di feste, droga e ragazze, mentre Dante e Randall, all’interno dell’esercizio, ritengono sia eticamente sbagliato distruggere, nel film Star Wars, la Morte Nera, perchè

‘la vita è una sequela di finali duri’. ‘Clerks – Commessi’ è stato realizzato in bianco e nero, registrandolo prevalentemente di notte, nel negozio di alimentari dive Smith lavorava.

Edith Gasparini

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