COEZ ‘E’ sempre bello’

Dopo un anno e mezzo da ‘FACCIO UN CASINO’

che ha segnato per Coez (Silvano Albanese)

il suo ingresso nella storia dello streaming e della discografia italiana, con un genere crossover tra rap e pop, diventando uno dei portavoce della sua generazione, ‘E’ SEMPRE BELLO’ arriva nella versione vinile

e cd

anticipato dal videoclip del singolo omonimo, proiettato in contemporanea su un muro storico di Milano alle Colonne di San Lorenzo e sulla facciata del MAXXI di Roma

e dalle frasi più iconiche dell’album, come ‘Non basta un elastico per tenerci insieme’, ‘Siamo in isolamento ma con un’isola dentro’, ‘L’amore come va?’

che, su cartelloni pubblicitari e tram hanno tappezzato le due città. L’artista ha voluto che ‘E’ sempre bello’ prendesse forma prima di tutto tra la gente, racconto emotivo e sincero di una carriera decennale fatta di mutazioni e traguardi da oltrepassare. Un disco omogeneo, bilanciato nelle tematiche, dove si respira quotidianità, bisogno di libertà, voglia di perdonarsi ed accettare i propri limiti.

‘MAL DI GOLA’ apre il suo mood come fosse una pigra domenica mattina  di primavera, dove una storia sentimentale è finita senza un perché. In ‘E’ SEMPRE BELLO’ ci si sente al sicuro, concedendosi il lusso di ammettere le proprie debolezze. ‘CATENE’ denuncia un’insofferenza verso una violenza diffusa e con ‘DOMENICA’ si fa un salto a piè pari negli anni ’80. La necessità di guardarsi dentro con rispetto e allo stesso tempo con ermetismo, si percepisce in ‘FUORI DI ME’ e i contrasti sfacciati dell’atipica serenata ‘LA TUA CANZONE’ proseguono la tracklist. Dopo le sonorità videogame di ‘GRATIS’, quelle blues di ‘NINNA NANNA’ e il celato messaggio soft porno di ‘VAI CON DIO’, l’album chiude con il magico rumore di un aeroplano (‘AEROPLANI’) in un cielo infinito dove i pensieri volano tra sogni e realtà.

Foto: Tommaso Biagetti

Roberta Masi

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