COROCHINATO Ex-Otago

Con ‘SOLO UNA CANZONE’ hanno partecipato alla 69a edizione del Festival di Sanremo

‘TUTTO BENE’

è stato singolo di successo, nell’estate 2018: loro sono gli EX-OTAGO:

Maurizio Carucci (voce), Francesco Bacci (chitarra), Simone Bertuccini (basso), Olmo Martellacci (tastiere), Rachid Bouchabla (batteria)

e il nuovo album, prodotto da Matteo Cantaluppi, si chiama ‘COROCHINATO’.

Sono trascorsi due anni e mezzo da ‘MARASSI’

in cui si racconta, fuori dai riflettori, un quartiere periferico genovese; Corochinato è, dal 1886, un aperitivo tipico genovese:

miscela di vino bianco ed infusione di spezie ed erbe aromatiche, tra cui la china, viene consumato sia nei baretti del centro storico, che nelle migliori enoteche di Genova e periferia. Da un parallelismo tra l’aperitivo del dopo lavoro, con le persone comuni che sorseggiandolo ritrovano loro stessi, in una Genova che gli appartiene, i genovesi Ex- Otago e la loro musica espressa con semplicità, per orecchie che vengono dai sobborghi. Un corochinato, simbolo quindi, di un prodotto profondamente legato ad un posto, e che, non essendo mai stato esportato, lo rappresenta perfettamente. A promozione del disco (dal 18 al 20 febbraio 2019) nelle sale cinematografiche italiane, nell’ambito delle ‘I wonder stories’, il docu-film ‘Ex- Otago. Siamo come Genova’: testimonianze di vita quotidiana da ‘Marassi’ alla nascita di ‘Corochinato’, dal 30 marzo prossimo, il tour

nei club e teatri dello stivale.

L’album comincia con il sound anni ’90 di una musicassetta e si apre con synth e bassi potenti sul ritornello di ‘FORSE E’ VERO IL CONTRARIO’ (…dove sta scritto che si diventa adulti solo in quel modo preciso?), per poi passare ai ricordi di infanzia ed adolescenza in ‘BAMBINI’ ed i rimpianti di ciò che si sarebbe potuto fare nel testo di ‘TORNIAMO A CASA’. ‘QUESTA NOTTE’ parla della storia di un amore nato al buio di un lampione spento mentre ‘SOLO UNA CANZONE’ affronta quella fase dell’amore più ‘adulto. Con il suo intento provocatorio ‘TUTTO BENE’ è la traccia che si inserisce esattamente a metà album: spesso, amici e conoscenti, alla domanda posta “come va?” rispondono sfuggevolmente “tutto bene!” come dessero per scontato che la risposta non venga ascoltata. ‘LE MACCHINE CHE PASSANO’ ha un sapore vagamente blues, racconta di quelle sere che sembrano fatte apposta per innamorarsi guardandosi dentro. In ‘INFINITO’ ci si spoglia della superficialità, si va oltre, dalle piccole cose alle più importanti. Prodotta in collaborazione con Dario Faini ‘LA NOTTE CHIAMA’ è candidata a diventare l’inno dei nerd e dei ‘pantofolai’ che si vogliono serenamente abbandonare alla vita di coppia. A terminare ‘TU NON MI PARLI PIU”, dove la vera protagonista della canzone è Genova, raccontata dal punto di vista e nello stile degli Ex-Otago, come fosse la lettura di una lettera triste e vera: ‘…non c’è mai un’epoca giusta per stare con una persona: ci si incontra, si sta insieme, poi ci si lascia’.  

Foto: Lorenzo Santagada, Martina Panarese.

Roberta Masi

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