DIARIO DI BORDO del CAFFE’ TEATRO Alessandro Siani

Molte persone vedono in Alessandro Esposito (in arte Siani)

un ‘erede’ dell’attore Massimo Troisi

per la napoletanità, la popolarità fra i giovani, l’umorismo originale. Iniziando la carriera artistica, all’interno del laboratorio ‘Tunnel Cabaret’, storico locale sito a Napoli, fondato dal manager e produttore Nando Mormone, ad oggi autore della trasmissione televisiva ‘Made in Sud’

Siani accresce, negli anni, la propria fama, sino alle regie dei film

‘Il principe abusivo’, ‘Si accettano miracoli’ e ‘Mister Felicità’. “L’ho saputo solo in un secondo momento – ricorda Maurizio Castiglioni – che al Caffè Teatro, fra il pubblico, sedeva Mormone, arrivato lì per coglierne l’anima, quell’atmosfera quasi famigliare che si creava tra staff e comici. Come altri suoi colleghi napoletani, anche Alessandro Siani

ha calcato il palco del Caffè Teatro: si esibiva con Francesco Albanese e Peppe Laurato, nel trio ‘A testa in giù’, portando uno sketch ambientato in discoteca…c’era lo stralunato dj Checco-Lecco, la brutta e grassa Ivana, frequentatrice di balere e Tatore (Siani)  

ragazzo cafone ed arrogante. La trasmissione ‘Tribbù’, condotta da Serena Garitta e Siani

trasmessa su Rai 2, nel 2007, tra un alternarsi di comicità live e sit-com, giovani artisti dal sud e dal nord – continua Castiglioni – è stata registrata sia al Caffè Teatro che al Tunnel Cabaret dove i due conduttori ‘passavano’ da un locale all’altro attraverso uno stargate

una porta spazio-temporale”.

La redazione

Commenti

commenti