DIARIO DI BORDO del CAFFE’ TEATRO Antonio Cornacchione

Il pubblico del piccolo schermo conosce ANTONIO CORNACCHIONE

come comico, ma pochi sanno che prima di far ridere con il suo tormentone ‘Povero Silvio’

ha lavorato come sceneggiatore di fumetti per l’infanzia

con il suo motto:

Dal debutto, negli anni ’90, accanto a Paolo Rossi, Gianni Palladino ed il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, sarà proprio quest’ultimo a presentare a Maurizio Castiglioni, un Cornacchione alle prese con una satira di costume:

“I monologhi di Antonio erano comici, con venature poetiche ed alcune frasi concitate – ricorda il direttore artistico del Caffè Teatro – spesso, per superare l’emozione ‘da palco’ se ne usciva con frasi del tipo ‘….non preoccupatevi, faccio in fretta, due battute poi scendo’ (rivolgendosi al pubblico in sala)”.

Venendo, il suo spettacolo, proposto in ‘doppietta’, i venerdì e i sabati – continua Castiglioni – chiesi a Cornacchione materiale stampa per pubblicizzare, sui giornali locali, gli eventi medesimi: Antonio prese carta e penna e scrisse poche note biografiche, per la foto book….estrasse dalla tasca un formato tessera abbonamento (….semplicità e comicità allo stato puro!!!!)”. Cornacchione ha partecipato, negli anni, tra gli altri, a spettacoli televisivi come ‘Il Circo’ di Paolo Rossi,

‘Rockpolitick’ con Celentano e Crozza

 ‘Glob Spread’ con Enrico Bertolino.

La redazione

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